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Parco della Costa teatina, Consiglio regionale accelera i tempi

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VASTO – Un colpo di acceleratore verso la creazione del Parco nazionale della Costa teatina, di cui Vasto avrà 16 dei 40 chilometri di lunghezza complessiva. Sarà un tavolo di concertazione, attorno al quale siederanno rappresentanti della provincia di Chieti e dei 9 Comuni interessati, a velocizzare i tempi per l’apertura della riserva naturale costiera.

Un’ampia maggioranza ha approvato oggi in Consiglio regionale la risoluzione urgente presentata dal capogruppo dei Verdi, Walter Caporale,  “per la rapida istituzione del Parco nazionale della Costa teatina”.

Il parco. L’idea di creare un’area protetta lungo la quasi totalità del litorale teatino è stata lanciata nel 2005, anno dell’arretramento della ferrovia adriatica e della conseguente dismissione del tracciato che si snodava a poche decine di metri dalla riva del mare. Sulla striscia litoranea così liberata (area di risulta) dovrà sorgere il Parco nazionale della Costa teatina, che abbraccerà la quasi totalità della riviera, da Ortona a San Salvo. La massicciata di pietre da cui sei anni fa le Ferrovie hanno eliminato binari e tralicci verrà trasformata nella cosiddetta Via verde della Costa teatina, un percorso ciclopedonale che taglierà longitudinalmente l’area protetta.

Ma servono i finanziamenti a rendere realizzabili i progetti disegnati sulla carta. Intanto, per stringere i tempi e allontanare il rischio di speculazione edilizia, il Senato ha approvato, su proposta di Giovanni Legnini (Pd), un emendamento al decreto milleproroghe con cui si ordina agli enti locali di provvedere entro il prossimo 30 settembre all’effettiva istituzione del Parco. In caso contrario, da Roma arriverà un commissario straordinario nominato dal Governo nazionale che si sostituirà alla Provincia e ai Comuni nell’approvazione degli atti riguardanti la riserva.

La Regione. Via libera in Consiglio regionale anche a una proposta di modifica presentata dall’assessore regionale Mauro Febbo, che ha chiesto e ottenuto l’inserimento della Provincia di Chieti nel tavolo di concertazione con cui i Comuni istituiranno il Parco.

Escluso Fli, il partito di Fini, tutti hanno votato a favore della risoluzione presentata da Caporale, che commenta: “Resto stupito dei veementi attacchi di Futuro e libertà, conclusisi con il voto contrario” del partito di Fini, commenta Caporale, secondo cui “oggi è una giornata storica per l’Abruzzo: finalmente sta per terminare, grazie all’impegno dei Verdi e del Consiglio regionale, la speculazione, la lottizzazione e la cementificazione della costa abruzzese, giunta ormai a livelli indegni per un paese civile”.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

 

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