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Bottiglia incendiaria contro agenzia funebre, indagini in corso

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SAN SALVO – E’ stato uno dei due proprietari di un’agenzia di pompe funebri di San Salvo a spegnere le fiamme e a lanciare l’allarme stanotte attorno all’una, quando un incendio doloso è stato appiccato all’ingresso della sua attività, in corso Garibaldi. I titolari sono C.A. ed M.C., entrambi sansalvesi.

Mani ignote hanno lasciato una bottiglietta di plastica piena di benzina o altro liquido infiammabile sul gradino dell’entrata e hanno scatenato l’incendio con un accendino o un fiammifero. Uno dei proprietari, che abita nelle vicinanze, si è subito accorto di fuoco e fumo e ha chiamato i carabinieri. “E’ stato lui stesso a spegnere le fiamme, che hanno danneggiato la parete esterna”, afferma Giuseppe Loschiavo, capitano della Compagnia di Vasto.

Sull’inquietante episodio, quinto dall’inizio dell’anno tra Vasto e San Salvo, è stata aperta un’inchiesta. “I titolari hanno riferito di non avere sospetti”, si limita a dire l’ufficiale. Nelle scorse settimane era stata danneggiata la vetrina di un’altra delle quattro agenzie di pompe funebri di San Salvo.

E’ il quinto incendio doloso del 2011. Prima era toccato all’auto del titolare di un bar di San Salvo Marina, dove a novembre il fuoco aveva danneggiato l’ingresso del pubblico esercizio. Poi nel mirino sono finite le auto del presidente del Consiglio comunale, Peppino Forte, e di un brigadiere del Nucleo operativo dei carabinieri di Vasto. Quindi era stata la volta delle macchine di un 40enne e di un operaio rumeno residenti a Vasto Marina.

micheledannunzio@vastoweb.com

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