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Calcio Uisp / Per il Boca Punta Penna una partita dal triste epilogo

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BOLOGNA – Sabato a Bologna si è consumata forse la giornata più triste per i ragazzi del Boca Punta Penna. Ma partiamo con ordine.  La partita con il Nettuno inizia subito bene per i ragazzi allenati da mister Cantalicio, che nei primi 20 minuti si rendono pericolosi per tre volte, con azioni insidiose portate avanti da Mariotti e Russo, ma al 25esimo su un lancio lungo, i difensori si fanno rubare il tempo dell’intervento e Della Casa con un intervento disperato tocca il pallone ma anche le gambe dell’avversario, quindi per il direttore di gara è rigore.

Sul dischetto la punta biancoceleste si mostra sicura ma, con intervento felino, Bruno neutralizza il calcio di rigore e permette ai ragazzi di andare nello spogliatoio sul risultato di 0-0 visto che da quel momento in avanti non succede nulla. Nella ripresa il Boca si presenta in campo con un quartetto offensivo da far invidia a molte squadre di categoria superiore, formato da Russo-Menna-Vicino-Brindisi, indiscussi  protagonisti della gara con delle giocate incredibili, come la serpentina (fermata con le maniere forti) di Menna o le varie sgroppate in fascia della freccia Brindisi.

Purtroppo molto gioco ma ancora nessun gol, fino a quando Menna, da vero numero 10, trova un corridoio perfetto per Vicino che si butta in questo varco con tutta la rabbia che aveva in corpo per l’iniziale esclusione dall’undici titolare, e beffa l’estremo difensore con un bellissimo tocco sotto. D’ora in avanti, il Nettuno si limiterà solamente a buttar giù i giocatori biancorossi, visto che il Boca è aggressivo e puntuale su ogni pallone, anche su quello più sporco.  Qui purtroppo finisce la cronaca di una partita bellissima ed entusiasmante, ma comincia la cronaca di un avvenimento che nulla ha a che vedere con lo sport e che mai avremmo voluto descrivere, visto che non è nello spirito della squadra e di questi ragazzi.

A cinque minuti dalla fine una punizione battuta a gioco fermo viene fermata da un difensore biancorosso, con l’arbitro ancora a centrocampo ad annotare l’ammonizione. Da questo episodio parte una scaramuccia tra l’autore del fallo e il capitano del Nettuno, placata dal portiere vastese. Sembrava essere tutto risolto, invece dalla panchina avversaria entra in campo un giocatore che colpisce alla schiena con un calcio un atleta biancorosso. Da qui la rissa degenera, coinvolgendo praticamente tutti i presenti in campo. Dopo qualche minuto, finalmente, grazie all’intervento dei giocatori più lucidi delle due squadre i più esagitati vengono allontanati dal terreno di gioco, ma non ci sarà modo di riprendere la gara poichè l’arbitro decide di sospendere la partita sul risultato di 1-0 per il Boca.

Sebbene non giustificabile in alcun modo, quello che è accaduto ai ragazzi biancorossi è quantomeno comprensibile visto che la scintilla non è partita da loro che non avevamo alcun motivo di rovinare in questa maniera una delle partite migliori della stagione che poteva portare la squadra in vetta. La dirigenza e l’intera squadra ci tengono a scusarsi con tutti quanti seguono le vicende biancorosse per il brutto spettacolo offerto. Le decisioni della disciplinare sono attese per martedì.

Questi i giocatori presenti in distinta, quando si parlava ancora di una partita di calcio:
1 Bruno N., 2 Gileno A., 3 Radoccia A., 4 De Gregorio A., 5 Della Casa I., 6 Di Giacomo E.(c), 7 Mariotti G., 8 Del Forno F., 9 Ricci N., 10 Panzer (La Verghetta N.), 11 Russo V. 12 Giardino S., 13 Cantalicio G., 14 Tana C., 15 Brindisi F., 16 Vicino G., 17 Bozzelli, 18 Menna E. Dirigenti: Giardino L., Pomponio F., Colella S.

Michele Bozzelli

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