vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

José, il suo del Mediterraneo in canoa fa tappa a Vasto

Più informazioni su

VASTO – Quando l’hanno visto entrare nel porto di Vasto pagaiando sulla sua canoa quasi non ci credevano. E invece ecco che fa sosta a Vasto lo spagnolo José Ramón Domenéch, 43 anni, di Alicante. Sta compiendo il giro del Mediterraneo su una canoa, che ha chiamato Peregrino IV, come quelle che si vedono in mare d’estate. Ha diviso il suo viaggio in due parti. Nella prima è partito dal Marocco, ha risalito la costa spagnola e quella francese, per poi proseguire lungo quella toscana e così via a scendere, fino a giungere a Messina.

Proprio dalla città siciliana è partita la sua seconda parte di viaggio, il 17 gennaio. Il suo tragitto prevede di risalire il mare Adriatico fino a toccare Venezia, proseguire lungo le coste croate e via via arrivare fino ad Istanbul. Insomma, davvero un nel viaggio, considerando la precarietà della sua imbarcazione.

José non è nuovo a viaggi in solitaria. Negli anni scorsi ha attraversato il continente africano in bicicletta, attraversando più di 15 Stati. Gli chiediamo “Perchè lo fai?”. La risposta è quanto di più semplice ci sia, “Me gusta” (Mi piace). In realtà il suo essere sempre in viaggio in solitaria, in modi estremi, affonda le radici nella storia della sua famiglia e in particolare nella figura di suo padre che nella vita ha sempre viaggiato.

Prima di iniziare con i suoi viaggi José lavorava nei rifugi di montagna in Spagna e poi, ad Ibiza, si occupava della manutenzione del faro, calandosi con delle funi dalla cima del faro stesso. Insomma, sempre lavori con una certa dose di imprevedibilità.

Ora che affronta il mare con la sua canoa, José pagaia in media per 6/8 al giorno, a seconda delle condizioni del mare e della sua stanchezza. Si ferma quindi se è stanco, se arriva la sera o se il mare non consente di proseguire e dorme in tenda, cucinandosi da sè o ricevendo ospitalità nei porti dove entra con la sua canoa.

Gli chiediamo se gli capiti di avere paura del mare e ci racconta che pochi giorni fa, mentre era in mare nei pressi di Bari, il mare era molto ingrossato e allora ha dovuto guadagnare la terraferma e aspettare condizioni migliori.

Domani mattina presto riprenderà il mare per continuare il suo viaggio. Quando può José scrive anche sul suo blog, in cui racconta  ciò che gli accade, gli incontri che fa. Noi gli auguriamo buon viaggio o meglio, alla maniera dei marinai, buon vento.

Giuseppe Ritucci

Più informazioni su