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Totocandidati: tra figli d'arte, volti più o meno noti e sportivi

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VASTO – A una manciata di giorni dalla scadenza del 15 aprile è totocandidati a Vasto. Si profilano 5 liste di centrosinistra, altrettante di centrodestra, poi ci sono le liste civiche. Saranno un esercito: a centinaia hanno già avviato la loro personale campagna elettorale.

Il termine per la presentazione delle candidature è il 15 aprile. A un mese esatto dal voto, partiti e movimenti politici dovranno consegnare le loro liste. Per effetto della riforma, il numero dei consiglieri comunali a Vasto scenderà da 30 a 24, ma sembra chiaro che anche stavolta, come cinque anni fa, il numero degli aspiranti a un seggio dell’aula Vennitti saranno oltre 400.

I candidati sindaci – Attualmente a correre per la poltrona più importante del municipio sono Luciano Lapenna, sindaco uscente, appoggiato dal centrosinistra, Mario Della Porta, sostenuto da Pdl e Udc, Massimo Desiati (Progetto per Vasto), Nicola Del Prete (Alleanza per Vasto, Alleanza per l’Italia, Futuro e libertà), Incoronata Ronzitti (Udeur), Ivo Menna (La Nuova Terra) e Michele Celenza (Porta Nuova per Vasto). Ma il Movimento 5 Stelle, che fa capo a Beppe Grillo, lavora per presentare una propria squadra. Potrebbero, di conseguenza, salire a 8 i leader in campo.

Le liste – Cominciano a trapelare le prime notizie e indiscrezioni. “Sarò candidato col Pd, ma non so ancora se come capolista. Non è importante, stiamo facendo gli ultimi ritocchi”, afferma Peppino Forte, presidente del Consiglio comunale. I suoi sostenitori delle primarie si candideranno tutti: Domenico Molino, Lina Marchesani, Nicola Tiberio e, probabilmente, anche Teresa Di Santo, figlia del consigliere comunale Antonio Di Santo. Tra i lapenniani, Vincenzo Sputore, Simone Lembo, Marisa Ulisse e, sembra, anche l’architetto Sandro Valentini. La partita elettorale si gioca anche sugli equilibri interni tra le due anime del partito. Lapenna sta per varare anche una lista civica. Probabile capolista Mario Olivieri, attualmente capogruppo del Pd in Consiglio comunale. Ci sarà Luigi Marcello, che ha lasciato il Pdl. Si vocifera anche di Nazario Augelli e Francesco Menna, figlio di Roberto, il consigliere provinciale scomparso nel 2009.

Nel Pdl si rincorrono le indiscrezioni sulla possibile ricandidatura di Giuseppe Tagliente come consigliere comunale a sostegno di Mario Della Porta. Di sicuro ai nastri di partenza della campagna elettorale si presenteranno i consiglieri uscenti Etelwardo Sigismondi, Guido Giangiacomo, Manuele Marcovecchio, Michele Notarangelo e Francesco Paolo D’Adamo. Possibile il ritorno in pista di Sabrina Scampoli, che già era stata membro dell’assemblea civica. Vista la parentela, la sua discesa in campo escluderebbe quella di Francesco Prospero, figlio di Antonio, consigliere regionale ed ex sindaco. Cinque i raggruppamenti di centrodestra: oltre al Pdl, l’Udc (Francesco Laccetti, Massimiliano Montemurro, Francesco Piccolotti e l’avvocato Gianni Menna sono nomi sicuri), e tre civiche, una delle quali composta da giovani tra i 18 e i 35 anni.

Nell’Italia dei valori, come nel Pd, sarà sfida anche tra le componenti interne, dopo le polemiche sollevate nei giorni scorsi da Corrado Sabatini dopo la notizia dell’ingresso del medico dell’ospedale San Pio da Pietrelcina Antonio Spadaccini. Ma l’ex assessore ai Lavori pubblici, che aveva minacciato di ritirarsi, correrà per un seggio in Consiglio. Lo faranno il segretario dei dipietristi Alfredo Bontempo, Eliana Menna, Marco Del Bonifro e Massimiliano Monaco.

Nel terzo polo (o nuovo polo, come lo chiamano i promotori) a schierarsi con Del Prete saranno di sicuro Davide D’Alessandro, Paolo Notaro (figlio dell’ex sindaco Nicola Notaro), Sabrina Bocchino, Fiorenzo D’Ainzara, che è stato calciatore di serie A e Mario Baiocco (capolista di Futuro e libertà). E molti altri nomi sono ancora da svelare.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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