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"Commercio e centro storico, 4 proposte"

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SAN SALVO – Riduzione dell’Ici e della tassa sui rifiuti per le attività commerciali, riapertura sperimentale della zona chiusa al traffico, contingentamento dei tempi di sosta nel centro storico, dove va garantita la presenza fissa di un vigile di quartiere.

Sono le proposte del centrodestra di San Salvo per rivitalizzare la città antica e rilanciare il settore commerciale in tempi di crisi.

L’opposizione ne vuole discutere in Consiglio comunale, di cui ha formulato la richiesta di convocazione, visto che “ormai l’ultima seduta si è tenuta il 28 febbraio. Infatti – dice Eugenio Spadano, capogruppo del Pdl – il sindaco Marchese si guarda bene dal convocare l’assemblea civica, temendo l’impossibilità di governarla. Ci hanno pensato, per l’ennesima volta i gruppi di centrodestra, visto che da più di un anno circa la metà delle sedute sono andate deserte, oppure non si sono concluse per mancanza di numero legale”    

Il commercio – “Molti esercizi commerciali – afferma l’ex consigliere regionale – sono stati chiusi negli ultimi anni, e anche quelli che sono aperti trovano difficoltà enormi ad andare avanti. Le cause sono diverse, alcune delle quali non imputabili all’amministrazione comunale (vedi crisi economica), ma diverse sono macroscopicamente le colpe della gestione Marchese.
     A San Salvo non sono stati più realizzati parcheggi al centro, ormai da 20 anni, il piano traffico è assolutamente inadeguato, il centro storico è stato urbanisticamente abbandonato a se stesso, anche sotto l’aspetto igienico – sanitario, nella più completa assenza di idee per valorizzarlo e riportarlo ad un livello vivibile, sia per la sicurezza dei cittadini, sia per la possibilità di indurre iniziative commerciali”.

Le tasse – Il centrodestra chiede la riduzione, oltre che dell’Ici, anche della Tarsu, tassa si rifiuti solidi urbani, che le minoranze consiliari vorrebbero tagliare “del 50% per i commercianti proprietari dei locali e del 100% per gli esercenti affittuari”.

   

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