vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Sei colpi di pistola fuori dal bar: 42enne ferito. Un arresto

Più informazioni su

VASTO – E’ ancora ricoverato in prognosi riservata nel reparto di Rianimazione dell’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto Graziano Scutti, il pescatore vastese di 42 anni ferito ieri sera da un amico a colpi di arma da fuoco. Sei i proiettili esplosi. “Cinque hanno raggiunto l’uomo al collo e all’addome. E’ la ferita al collo quella che preoccupa maggiormente i medici. In ogni caso, il paziente è fuori pericolo”, fa sapere la Asl.

I carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Vasto hanno arrestato ieri sera a Vasto Marina Alessandro Iarocci, disoccupato vastese di 42 anni.

E’ lui, secondo i militari, che ha sparato contro Scutti, ferendolo
gravemente con 5 colpi di pistola calibro 357 magnum. Il fatto di sangue
è accaduto davanti al Blue Marine. Iarocci deve rispondere di tentato omicidio.
Gli investigatori sono arrivati all’individuazione del presunto responsabile
grazie alle dichiarazioni di alcuni testimoni presenti nel locale al momento
del fatto.

Le indagini – “Verso le 20,15 di ieri sera – dice il capitano Giuseppe Loschiavo
– un gruppo di amici era all’interno del bar a consumare delle bevande in
allegria. Ad un certo punto dal gruppo si allontanavano i fratelli Scutti,
Antonio e Graziano, rispettivamente di 50 e 42 anni, pescatori, di Vasto,
i quali uscivano fuori dal locale. Dietro di loro si avviava anche Iarocci.
All’esterno, per motivi ancora al vaglio degli inquirenti, tra Graziano Scutti
e Iarocci scoppiava un alterco degenerato in una violenta colluttazione nella
quale veniva coinvolto anche Antonio. A questo punto nelle mani di Iarocci
compariva una pistola con la quale venivano esplosi alcuni colpi in rapida
successione e a distanza ravvicinata contro Graziano, mentre Antonio veniva
colpito col calcio della stessa alla testa.
I due feriti venivano soccorsi e ricoverati presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale
di Vasto dove Graziano, attinto da quattro proiettili, veniva sottoposto
ad intervento chirurgico, al termine del quale veniva dichiarato in prognosi
riservata, ma non in pericolo di vita. Antonio, invece, medicato per due
ferite lacero contuse alla testa, veniva dimesso subito dopo con una prognosi
di venti giorni. Iarocci, subito dopo la sparatoria, abbandonata per terra
l’arma, si dava a precipitosa fuga a piedi verso l’abitato di Vasto Marina.
Nei pressi della sua abitazione veniva avvistato da una pattuglia dei carabinieri
del Nucleo Radiomobile. I militari, quindi, procedevano al suo fermo. Iarocci,
ancora con le mani e i vestiti sporchi di sangue, si consegnava ai carabinieri
senza opporre resistenza.
L?arma, una pistola calibro 357 magnum, risultata illegalmente detenuta,
veniva repertata e sequestrata, insieme al tutto il materiale rinvenuto dai
carabinieri. Iarocci è stato rinchiuso nel carcere di Vasto”. (AGI)

 

 

 

 

 

Più informazioni su