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Verso la salvezza, Loris suona la carica

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CUPELLO – Ventidue anni , abile ad agire sulla fascia da esterno alto e autore già di nove reti, Loris Della Penna , il numero dieci della Virtus Cupello (campionato di Eccellenza Abruzzese), chiama a raccolta i suoi tifosi perché siano domenica il dodicesimo uomo in campo e conquistare insieme i tre punti importanti in chiave play out e salvezza. 

Loris, domenica per l’ultima giornata di campionato arriva l’Alba Adriatica, terza in classifica, già qualificata ai play-off. A voi una vittoria porterebbe grandi vantaggi in vista dei play-out. Come ti senti e come stai vivendo insieme al gruppo questi giorni che precedono un match cosi importante?

“Finalmente torno disponibile dopo un mese di stop per un infortunio alla spalla. Sono sereno e carico al punto giusto come tutti i miei compagni con cui c’è da sempre grande affiatamento e spero di regalare ai tifosi, al Presidente ed a noi stessi un goal che possa portarci questi 3 punti importantissimi. Una vittoria ci farebbe salire matematicamente al quart’ultimo posto in classifica e consentirebbe di affrontare l’altra formazione con maggiore serenità potendo contare su più risultati utili a nostro favore. A noi basterebbero nel caso anche solo due pareggi per essere salvi. Ma prima dobbiamo pensare a vincere domenica”.

Ormai sono sei anni che giochi nella Virtus. Da piccolo, però, hai rischiato di non poter realizzare il tuo sogno e seguire le orme del tuo idolo Cristiano Ronaldo. Non è vero?
“Si, da piccolo sono stato operato al cuore per un difetto interventricolare e rischiavo di non poter giocare a calcio. Per fortuna dopo l’intervento tutto è andato bene e ho iniziato prima a giocare nelle Giovanili a Cupello poi proseguito nella Berretti Nazionale con il Vasto e da lì sono stato visto e voluto dalla Virtus ”.

Quali sono le tue ambizioni future?
“Come prima cosa spero di raggiungere ora la salvezza con la mia squadra. Dopo , magari, mi piacerebbe poter fare il salto di categoria , provare nuove esperienze per arricchire il mio bagaglio calcistico”.

C’è qualche persona che vorresti ringraziare in modo particolare per i traguardi già raggiunti fin’ora?
“Sono grato per tutto quello che hanno fatto e fanno per me ogni giorno ai miei genitori. Loro prima di tutto. Poi ringrazio il mio procuratore Carlo Della Penna , il grande mister Carosella che mi allena da anni e con cui mi sono sempre trovato bene  e il presidente Peschetola”.

Tiziana Smargiassi

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