vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Oggi proclamazione degli eletti

Più informazioni su

VASTO – Proclamazione ufficiale degli eletti oggi pomeriggio, alle 18, in municipio. A seguire il sindaco, Luciano Lapenna, incontrerà la stampa.

Ieri – Lapenna promette: “Tutte le forze politiche che hanno contribuito alla vittoria verranno premiate”.

Il day-after è già quello delle decisioni. Lapenna riunisce gli eletti del centrosinistra per cominciare a discutere della nuova Giunta municipale. I consiglieri comunali di maggioranza appena eletti arrivano alla spicciolata davanti al comitato elettorale di via Perth. Una tappa al bar prima di cominciare il confronto in cui il sindaco inizia a sondare il terreno per capire quali sono i margini di manovra nella formazione della squadra di governo della città.

I partiti della coalizione sono cinque: Pd, Idv, Giustizia sociale, Sel e Federazione della sinistra-Rifondazione comunista. Gli assessorati non potranno essere più di 7. Le caselle da riempire salgono a 8 con la presidenza del Consiglio comunale.

Ma muovere le pedine sulla scacchiera non vuol dire trovare subito gli equilibri. Bisogna ascoltare le richieste dei partiti. Questo ha fatto stasera Luciano Lapenna, ben sapendo che non tutti quelli che hanno ottenuto un rilevante risultato personale potranno entrare nella futura amministrazione.

Futura fino a un certo punto. Il primo cittadino vuole fare in fretta. Magari chiudendo la partita in anticipo rispetto alla canonica scadenza dei 20 giorni tra le elezioni e la prima riunione del Consiglio comunale. Anche perché l’elenco delle priorità è già pieno: approvazione del bilancio, organizzazione della stagione estiva e istituzione del Parco della Costa teatina.

Le caselle – Con la vittoria di Lapenna, tutti e cinque le forze politiche dell’alleanza hanno almeno un rappresentante nell’assemblea civica. A cominciare dal Pd che, col 20% e 7 consiglieri, costituisce l’esatta metà della maggioranza, composta da 14 seggi, più il sindaco. E’ probabile che al partito di Bersani tocchino 3 posti importanti. Ma l’Idv, che è la seconda forza della coalizione, potrebbe chiederne 2. Uno a testa per Sinistra ecologia e libertà, Giustizia sociale e Rifondazione. La somma è 8. Ossia il numero di incarichi disponibili. Le incognite non sono legate solo alla quantità, ma anche alla qualità degli assessorati, che hanno un “peso” diverso l’uno dall’altro.

Il vertice – La prima riunione è interlocutoria. Ora toccherà a partiti e lista civica riunirsi e decidere le richieste da fare al primo cittadino e i nomi da indicare per assessorati, presidenza del Consiglio comunale, presidenze delle commissioni consiliari e nomine negli enti istituzionali.

Se il criterio sarà quello di valorizzare i più votati, allora i nomi saranno questi: Vincenzo Sputore (Pd), Peppino Forte (Pd), Lina Marchesani (Pd), Antonio Spadaccini (Idv), Corrado Sabatini (Idv), Anna Suriani (Sel), Luigi Marcello (Giustizia sociale), Marco Marra (Rifondazione comunista). A meno che la ripartizione dei posti non cambi strada facendo. Al momento, tutto rimane nel campo delle ipotesi. Ieri pomeriggio, nel quartier generale, c’erano tutti i consiglieri eletti.

“L’obiettivo – dichiara Lapenna – è conferire un ruolo serio alle forze politiche e valorizzare con ruoli di responsabilità anche coloro che non sono stati eletti. Promuoveremo la partecipazione dei cittadini alle scelte amministrative, attraverso consultazioni svolte durante l’anno. L’importante è fare più in fretta possibile, perché il calendario è fitto: dobbiamo programmare la stagione estiva e approvare il bilancio. Sulla composizione della Giunta, ogni partito farà le sue riflessioni. Tra qualche giorno, convocherò le forze politiche. Poi una nuova riunione collegiale”. Da queste tappe scaturirà la squadra di governo della città.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su