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Coro Histonium presenta l'opera omnia del Lupacchino

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VASTO – Ieri è stata una giornata importante per la storia del coro Polifonico Histonium di Vasto. Vi proponiamo il discorso pronunciato dal Presidente Bruno Di Lena, nel corso della presentazione. Nei prossimi giorni vi presenteremo questo nostro celebre concittadino del ‘500, traendo spunto dagli studi del maestro Lugi Di Tullio.

“Siamo qui per la presentazione del progetto discografico relativo all’opera omnia del compositore vastese del ‘500 Bernardino Carnefresca detto il Lupacchino dal Vasto, che deve la sua fama al ruolo di maestro di cappella svolto nella basilica di San Giovanni in Laterano in Roma. Questa iniziativa conclude un percorso iniziato diversi anni fa con la trascrizione delle messe ad opera del nostro maestro Luigi di Tullio e la successiva pubblicazione delle stesse in due volumi editi dalla casa editrice Suvini Zerboni.

Ritengo opportuno associare a questo progetto del Coro polifonico Histonium Bernardino Lupacchino dal Vasto quattro parole chiave:

La prima è senza dubbio la cultura.  La nostra associazione si è sempre distinta  fin dal primo anno della sua fondazione, che risale al 1973, nella promozione della musica polifonica di qualità nelle sue molteplici sfumature; dalla valorizzazione della migliore tradizione popolare (Core me’) all’esecuzione di brani con orchestra. Un posto di rilievo è stato riservato alla musica polifonica sacra a partire dal ‘ 500 con particolare riferimento a quella del nostro concittadino Bernardino Lupacchino dal Vasto a cui oggi riserviamo un attenzione particolare.  A questo compositore abbiamo dedicato anche una rassegna corale nazionale che, con le sue dieci edizioni, si  è conquistata un ruolo di primo piano nel panorama delle offerte culturali della nostra città.

La seconda parola chiave è la passione, sentimento che ci ha portato a superare le mille difficoltà legate alla nostra prima incisione e al coinvolgimento di diverse formazioni corali.

La terza parola chiave è la condivisione.  Undici corali di elevato livello artistico hanno voluto condividere con noi quest’avventura; hanno impiegato il loro tempo nell’apprendimento della musica di questo nostro concittadino, senza risparmio, mettendo in campo la loro esperienza  e per questo vorrei dedicare loro un caloroso applauso. Le corali sono le seguenti: Super partes di Roseto degli Abruzzi; Coro sant’antonio Abate di Cordenons; Hesperimenta Vocal Ensemble di Arezzo;  Coro Musica Nova di Roma; Coro Cripta canonicorun di Grottazzolina; Coro Giuseppe de Cicco di Carlentini; Coro Euridice di Bologna; Coro da Camera di Bologna; Coro Vocalia Consort di Roma ed infine il coro Studiium canticum di Cagliari. Desidero ringraziare di cuore i maestri presenti in sala: Carmine Leonzi del coro Super partes; Lorenzo Donati del coro Hesperimenta Vocal Ensemble; Maria Carmela De Cicco del coro di Carlentini; Pier paolo Scattolin dei cori di Bologna ed infine Marco Berrini che dirigerà il coro Vocalia consort nel concerto di questa sera nelle chiesa di santa maria Maggiore alle ore 21.00

Oltre 200 cantori, provenienti da diverse regioni italiane si sono spesi per noi, per la nostra città, e per una fortunata coincidenza, il loro impegno ricade proprio  nell’anno in cui festeggiamo  il 150° anno dall’unità d’Italia.

La quarta è ultima parola chiave è l’amicizia grazie alla quale si sono potute superare difficoltà apparse all’inizio insormontabili . Molte delle corali coinvolte nel progetto hanno partecipato alla nostre rassegne, nel corso delle quali sono maturate amicizie forti che hanno reso tutto più facile”.

Ritengo doveroso ringraziare la Fondazione della Cassa di Risparmio della provincia di Chieti e il suo presidente l’Arch. Di Nisio che oggi abbiamo l’onore di avere qui con noi. Questa istituzione ha sempre sostenuto le nostre iniziative ritenendole meritevoli di attenzione per il rigore con il quale esse vengono realizzate. Ringrazio L’amministrazione comunale qui rappresentata dal sindaco Luciano Lapenna, dall’Assessore Anna Suriani, dal presidente del Consiglio comunale Giuseppe Forte e dagli altri consiglieri comunali presenti in sala per il sostegno  che riserva alla nostra associazione. Ringrazio La regione Abruzzo che ci ha permesso di pubblicare nel ‘2000 le messe  del Lupacchino grazie ad una specifica legge e per il sostegno costante  ricevuto negli anni successivi.

Ringrazio il nostro maestro Luigi Di Tullio per la tenacia, l’impegno, la bravura, la pazienza e, vorrei aggiungere, quel pizzico di follia positiva che è necessario mettere in campo quando si vogliono raggiungere vette elevate.

Ringrazio tutti i coristi del coro polifonico Histonium per la passione e la dedizione  che hanno dimostrato in tutti gli anni della nostra storia ed in particolare in questi ultimi mesi; li ringrazio perché tutti insieme abbiamo raggiunto traguardi importanti con un grande lavoro di squadra.

Ringrazio la stampa locale e l’emittente Trsp per il risalto che hanno dato a questa iniziativa e a tutte le manifestazioni che organizziamo  sul territorio. Ringrazio infine tutti gli amici e sponsor del coro polifonico Histonium per il sostegno e il calore che ci hanno riservati negli anni.

L’augurio è che la nostra città possa continuare ad essere, nel futuro, il palcoscenico naturale di tante iniziative culturali che rendono senz’altro la nostra vita migliore”.

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