vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Pd contro il voto incrociato: "Ci basterà confermare i nostri"

Più informazioni su

VASTO – “Le primarie hanno dato un segnale chiaro: 5mila vastesi si sono recati a votare. Sfidiamo gli altri a fare lo stesso. Non ci riusciranno mai”. Luciano Lapenna lancia la sfida del centrosinistra ai molti avversari delle elezioni più affollate che Vasto ricordi.

A una settimana dal voto, il Partito democratico tiene il primo comizio all’aperto. In piazza del Popolo, una platea di 400 sedie, più altra gente in piedi ad assistere ieri sera ai discorsi del sindaco uscente e di Peppino Forte, che alle primarie del 20 marzo è stato il suo avversario.

Variante alla Statale 16 e quarto lotto della circonvallazione, sviluppo del porto, nuovo ospedale, riutilizzo delle aree della ex stazione ferroviaria, Vasto come fulcro del Parco nazionale della Costa teatina: questi alcuni degli obiettivi delineati dai Democratici, che sul palco raccolgono anche diversi candidati e amministratori uscenti. Oltre al capogruppo in Consiglio regionale, Camillo D’Alessandro, e al segretario provinciale, che introduce gli interventi. Quando fa riferimento alla politica nazionale, a dire la verità, gli scappa anche un lapsus: “Il presidente della Repubblica” (invece è il presidente del Consiglio) “attacca tutti i giorni la magistratura”.

“Vasto – è la chiusura del discorso di Lapenna – non può permettersi di tornare indietro. Le primarie hanno dato un segnale chiaro: 5mila vastesi si sono recati a votare. Sfidiamo gli altri a fare lo stesso. Non ci riusciranno mai”. Poi una frase che sembra un appello a scongiurare il voto incrociato, che pure costituisce un’incognita di queste elezioni: “Nessun voto del centrosinistra deve andare agli avversari. Basta questo per confermarci alla guida della città”.

Forte parla di “vuoto pneumatico degli avversari”, riferendosi alle polemiche degli ultimi giorni e a una campagna di volantinaggio che sia il centrodestra che il terzo polo si apprestano ad attuare in quest’ultima settimana di campagna elettorale. Parte all’attacco contro “i fogli che disinformano Vasto” e individua tra gli obietivi dei prossimi 5 anni “la titolarità della leadership territoriale” per una città che ha perso importanza politica a livello regionale.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su