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Candidati sindaci a confronto con Confcommercio

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VASTO – Incontro a Palazzo d’Avalos tra i candidati sindaci, organizzato da Confcommercio, rappresentata dal presidente Provinciale, Angelo Allegrino, e da quello locale, Bruno Baccalà. Tanti gli arogomenti affrontati: Parco della Costa Teatina, commercio, turismo, cultura, economia, rifiuti, centro storico. A coordinare gli interventi dei sei candidati, era assente per motivi di salute Marco Gallo, la giornalista Paola Calvano. Riportiamo alcuni dei passaggi degli interventi.

Ivo Menna “La cultura non è un settore particolare, am è tutto ciò che l’uomo fa e distribuisce. La crescita si è fermata, creando una distanza culturale. Vasto ha un patrimonio storico, architettonico, religioso e ambientale, che va tutelato e fatto diventare una risorsa per un turismo di qualità. I luoghi storici vanno conservati a beneficio delle generazioni future”. Poi sul centro storico: “Nel corso degli anni la politica ha spostato la gente fuori dal centro, favorendo la cementificazione selvaggia. Nel Piano Cervellati non si tiene conto delle norme anti-sisma, perchè?”

Luciano Lapenna “Sulla cultura non bisogna farsi illusioni. La situazione economica di tutti i comuni è di difficoltà, non ci sono più trasferimenti di fondi dagli enti sovracomunali. Occorre trovare una sinergia con i privati per gli eventi culturali””Credo nei Turismi, quello balneare, quello congressuale, mentre quello religioso ha dato poche risposte”. Alla richiesta di Confcommercio sulla riduzione della Tarsu per commercio e albergatori, “Non ci sono le condizioni per poterlo fare ora. Per ridurre la Tarsu occorre aumentare la raccolta differenziata. Stiamo lavorando in questa direzione. Quando scadrà il bando di affidamento alla Pulchra si ridefiniranno le condizioni”.

Nicola Del Prete “Il Parco della Costa teatina è un’occasione di sviluppo per il territorio. Abbiamo proposto un brand, Costa Diomedea, che si riferisca al tratto da San Vito a Campomarino più le isole Tremiti. Vasto in questo deve essere il punto di riferimento. Per gli eventi occorre dare un’alternativa infrastrutturale a Palazzo d’Avalos. Proponiamo la realizzazione di un polo congressuale, fieristico e per grandi eventi, in zona Incoronata”. Sulla Tarsu, “va rivisto il rapporto malato tra Comune e azienda partecipata, la Pulchra. Con i dovuti provvedimenti si può arrivare alla riduzione della tassa. Quello della riduzione a favore delle attività produttive è un discorso che avevo avviato da Assessore insieme al collega Domenico Molino”.

Mario Della Porta “La costa vastese, anche quella rocciosa, deve mantenere la sua vocazione turistica, con strutture leggere ma destinate al turismo, che deve essere esteso a tutte le stagioni dell’anno. La promozione turistica è una scienza. Proponiamo a Vasto la Facoltà universitaria di Scienze del Turismo, perchè il dilettantismo nel turismo non ha più spazio”. Su nuovi centri commerciali ” sono contrario, ma si va verso la liberalizzazione totale, quindi bisogna stare molto attenti perchè la Costituzione prevede la libertà d’impresa”. “Nel centro storico, occorre mettere in condizione i proprietari di ristrutturare usufruendo dei fondi europei. Va poi fatta funzionare la videosorveglianza e la Polizia Municipale deve pattugliare il territorio, in particolare le contrade”.

Massimo Desiati “Per il nuovo Parco non è sufficiente avere la sede a Vasto per essere protagonisti. Occorre un piano marketing adeguato. Credo nel turismo, e non nei turismi, come offerta unica di un territorio. Tutto fa turismo, e il territorio, nelle sue diverse componenti, va preparato per essere offerto ai turisti.”. “Nella naturale tendenza all’aumento annuale della Tarsu, va bloccato per le attività produttive”. “Nel centro storico va favorita la residenzialità, con incentivi ai negozi e alle attività storiche, per creare una sorta di centro commerciale naturale”.

Incoronata Ronzitti “Quello del Parco è un progetto da lavorare insiema lla città, perchè diventi un’opportunità per tutti. E’ necessario che venga elaborato un sistema di economia turistica”. “Non c’è necessità nel territorio di altri centri commerciali.” Sulla Tarsu “va razionalizzata la tassa, tenendo conto dei periodi di inattività, ad esempio degli alberghi, in cui non si producono rifiuti”. Sul centro storico” occorre rivalutazione e rivitalizzazione. Il Piano Cervellati non mi sembra sia condiviso da tutti. Occorre ascoltare tutti, soprattutto le associazioni di categoria, per elaborare una proposta concreta e condivisa”.

a cura di Giuseppe Ritucci

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