vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Infermieri nelle piazze, controlli gratuiti anche a Vasto

Più informazioni su

VASTO – Oggi, 12 maggio, è la Giornata internazionale dell’infermiere. A Vasto, gli studenti del Corso di Laurea in Infermieristica, presso l’Ospedale San Pio, hanno allestito stand in tre punti: all’ingresso dell’Ospedale, nel quartiere San Paolo e in piazza Barbacani.

Sotto lo sguardo attento della Dottoressa Rosina Di Lisa, coordinatrice del Corso, i futuri infermieri hanno controllato gratuitamente i cittadini, misurando parametri quali Pressione Arteriosa, Frequenza Cardiaca, Glicemia, per la rilevazione precoce di eventuali alterazioni o patologie in atto ma sconosciute, proponendo con approccio educativo stili di vita adeguati.

Tanti i cittadini che si sono messi in fila davanti ai gazebo, per approfittare di questa occasione per un controllo della propria salute.

“Lo sviluppo della qualità di Infermieristica va di pari passo con la qualità dell’Ospedale -dice la dottoressa Maria Amato-, perchè per poter avere la presenza della facoltà occorre che nel nosocomio ci siano dei reparti molto efficienti. Questa giornata è molto importante e dimostra quanto i futuri infermieri siano ben preparati”.

“La facoltà, che già ora attira molti studenti – dice la dottoressa Di Lisa – potrebbe avere ancora più sviluppo e aprire altri corsi. Però sono necessarie strutture più ampie e funzionali. Penso ad una sede più grande ed un’Aula Magna”.

Gli studenti del Corso di Vasto, aderiscono inoltre alla campagna promossa dalla Consociazione Nazionale delle Asssociazioni Infermieristiche, (CNAI), Senza infermieri non c’è futuro. Ce ne parla Mario Bettini, studente del terzo anno e quindi prossimo alla Laurea. “In Italia c’è una situazone molto strana. Per gli infermieri è ben delineato un percorso accademico, con diversi step di crescita, ma non esiste di pari passo la possibilità di crescita professionale. Questo ci crea diversi problemi, perchè alla crescita della nostra preparazione non corrisponde il miglioramento dell’occupazione”.

Iniziative come quella odierna sicuramente sensibilizzano i cittadini nei confronti di ragazzi che, nel loro tirocinio formativo, si trovano a diretto contatto con i pazienti, a volte sopperendo a carenze di personale, sempre con competenza e un bel sorriso.

Giuseppe Ritucci

Più informazioni su