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"Porta Nuova" perde pezzi

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VASTO – L’associazione Porta Nuova, dopo l’esclusione della propria lista dalle elezioni comunali di Vasto, non avrebbe dovuto schierarsi con nessun partito. E’ per questo che cinque iscritti del sodalizio presieduto da Michele Celenza decidono di lasciare. Fabio De Prezzo, Sergio Comparozzi, Andres Silvestri, Marilisa Spalatino e Nicola Valentini lo annunciano in una lettera aperta.

“Dopo la decisione dell’associazione Porta Nuova, votata in assemblea, di indicare il consigliere comunale del Pd uscente Luciano Gentile come proprio portavoce all’interno del Consiglio comunale, noi sottoscritti, ex candidati nella lista Porta Nuova per Vasto, riteniamo un diritto e una necessità esprimere contrarietà assoluta rispetto a tale decisione. Le premesse al nostro programma e lo statuto stesso dell’associazione Porta Nuova non lasciano dubbio alcuno: Porta Nuova è un’associazione apartitica che ha deciso di assumere un ruolo politico con le elezioni, proprio spinta dall’esigenza di crescita civile della società”.

“Noi ex candidati crediamo ancora in quei principi, quegli stessi principi che ci avevano spinto a spendere il nostro nome, la nostra storia personale, la nostra credibilità per sostenere Porta Nuova come lista elettorale e Michele Celenza candidato sindaco. Per questi motivi riteniamo di essere rimasti coerenti con noi stessi, con tutti quelli che hanno creduto in noi e ci hanno sostenuto in questi mesi ed in nome di questa coerenza non possiamo assolutamente accettare che Porta Nuova abbia attuato una siffatta scelta di parte”.

De Prezzo, Comparozzi, Silvestri, Spalatino e Valentini pongono anche questioni programmatiche, a partire da quella relativa al raddoppio del porto di Punta Penna, a cui Porta Nuova si è sempre opposta.

“Ci vedrete – annunciano – ancora assieme nel comitato A’Vast! In cui siamo confluiti, ci vedrete davanti alle fabbriche, ci vedrete a lottare contro il petrolio in Adriatico, e ancora contro il raddoppio del porto, contro l’incenerimento dei rifiuti e le centrali a biomasse,per la difesa dei principi costituzionali e per la tutela e il recupero della villa dinamica del quartiere San Paolo. Faremo questo e altro ancora”, ma “sempre e solo fuori dai partiti”.

micheledannunzio@vastoweb.com

 

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