vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Cgil chiede contratti di solidarietà

Più informazioni su

VASTO – Contratti di solidarietà per due aziende in crisi. Li chiede la Fiom-Cgil. Si riunirà giovedì, nella sede della Provincia di Chieti, il tavolo di confronto convocato per affrontare i problemi della Sider Vasto di Punta Penna e della Cima-Cid di San Salvo, entrambe operanti nel settore metalmeccanico. “Per l’azienda vastese chiederemo di rinnovare i contratti di solidarietà ai 60 dipendenti”, annuncia Mario Codagnone, segretario provinciale del sindacato delle tute blu.

“Stessa soluzione chiediamo per la Cima-Cid per circa 40 operai”. Lavorare meno, anche rinunciando a una parte dello stipendio, ma lavorare tutti: questa la formula dei contratti di solidarietà.

Secondo la Fiom, rappresentano la migliore soluzione possibile in un periodo in cui, visto il massiccio ricorso alla cassa integrazione in tutta la provincia di Chieti, il reddito di tante famiglie è ridotto all’osso.

Nel solo settore metalmeccanico nel Vastese sono ancora a rischio mille posti, mentre nel tessile la crisi investe pesantemente le aziende della Val Sinello, area industriale da 1500 addetti tra questo comparto e quello legato all’automotive. “Di situazioni drammatiche ne rimangono tante su tutto il territorio”, ammonisce Codagnone.

“Il ricorso alla cassa integrazione straordinaria e in deroga è ancora massiccio. Non si vede ancora la luce in fondo al tunnel. In un quadro del genere la politica sonnecchia. E’ ora che i rappresentanti di questo territorio si scuotano dal torpore e si impegnino concretamente per attrarre nuovi insediamenti produttivi, in modo da risollevare l’economia e garantire un futuro dignitoso a migliaia di famiglie che oggi non ce la fanno ad arrivare a fine mese”. 

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su