vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Scossa a L'Aquila, torna la paura: un vastese racconta

Più informazioni su

VASTO – In pochi attimi, la mente è tornata a quel 6 aprile del 2009. Alla scossa delle 3.32. Da quel momento, nulla è stato come prima. La terra ha ripreso a tremare sabato, quando L’Aquila è precipitata di nuovo nel panico. Tutti in strada, come prescrivono le norme di sicurezza in caso di scossa forte: 3.2 la magnitudo registrata dai sismografi.

Sono passati due anni dalla morte di Davide Centofanti di Vasto e Maurizio Natale di Monteodorisio, due studenti tra le 309 vittime del sisma che ha inghiottito la serenità di tante famiglie. Eppure, tra i giovani del Vastese, ce ne sono circa 200 che hanno deciso di continuare a studiare nel capoluogo di regione. Sabato sera, alle 21.17, la faglia che scorre sotto la città è tornata a muoversi, seminando il panico.

“La scossa si è sentita molto chiaramente. Sono stati attimi di paura”, racconta Roberto Naccarella, vastese, rappresentante dell’Udu, unione degli universitari, l’organizzazione studentesca che da tempo ingaggia battaglie in difesa dei diritti dei giovani alle prese con gli studi.

“Quando la terra si è messa a tremare – racconta il venticinquenne – ci ha fatto sobbalzare dai letti. A quel punto, siamo scesi per strada, come prevedono le procedure di emergenza, che impongono di evacuare la residenza studentesca.

Abbiamo aspettato fuori fino a quando gli addetti dell’Adsu”, azienda per il diritto allo studio universitario, “e i custodi non hanno terminato il sopralluogo per verificare la staticità dell’edificio.  A livello psicologico – ammette Roberto – un’esperienza del genere lascia il segno, proprio perché ricorda quella notte del 6 aprile. Ci hanno detto che, nonostante siano trascorsi oltre due anni dal terremoto, questa è ancora una delle scosse di assestamento. Dobbiamo cercare di convivere il più serenamente possibile con questi fenomeni”.

micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su