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Proclamati gli eletti: Olivieri, possibile ricorso al Tar

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VASTO – Ha sancito due sorpassi la proclamazione ufficiale degli eletti: Luigi Marcello su Mario Olivieri nella lista civica Giustizia sociale ed Elio Baccalà su Eliana Menna nell’Italia dei valori. Modifiche scaturite dal riconteggio dei voti effettuato in base ai verbali stilati dai presidenti di seggio.

Differenze che non sono di poco conto: avranno effetti concreti sulla composizione di Giunta e Consiglio. Sarà probabilmente il più votato di Gs a ricevere la nomina ad assessore. Il problema è proprio questo. Olivieri, sulla base di dati ufficiosi che, a suo dire, certificherebbero un errore nei verbali, pensa a un ricorso al Tar. A quel punto, sarebbero i giudici amministrativi ad eseguire un secondo riconteggio. In questo caso, però, la verifica si baserebbe non più sui verbali, ma sulle schede elettorali vergate dai cittadini che si sono recati alle urne.

L’intera operazione potrebbe richiedere tempi lunghi. Sicuramente più lunghi di quelli necessari alla formazione della Giunta municipale. Lapenna, invece, vuole chiudere le trattative già la prossima settimana, in modo da annunciare la squadra di governo della città con largo anticipo rispetto al 18 giugno, giorno in cui, per legge, va riunito per la prima volta il nuovo Consiglio, che deve essere convocato entro 20 giorni dalle elezioni.

Per questo, il primo cittadino cercherà probabilmente una soluzione politica che eviti le vie giudiziarie, sempre spiacevoli per chi comincia un’avventura in maggioranza. Ancor di più per una formazione politica, Giustizia sociale, che esordisce nell’assemblea civica, sebbene i primi due della lista siano due veterani degli scranni di palazzo di città. Ad ogni modo, i verbali su cui si basa la proclamazione degli eletti dicono attualmente Marcello 281 voti, Olivieri 272. Chiunque debba essere l’assessore, all’atto della nomina entrerà in Giunta e uscirà dal Consiglio, lasciando il posto al primo dei non eletti: l’avvocato Luigi Masciulli, che ha totalizzato 159 preferenze. Discorso diverso nell’Italia dei valori, dove ormai è certo che Elio Baccala (176 voti) ha scavalcato Eliana Menna (171). Sono, rispettivamente, terzo e quarto tra i dipietristi. Significa che il primo rientrerà di sicuro in Consiglio, mentre la seconda deve sperare che Lapenna assegni all’Idv non uno, ma due assessorati, come vorrebbe il partito dell’ex pm di “Mani pulite”.
Nel tardo pomeriggio, in municipio, la cerimonia di proclamazione: è stato il presidente della Commissione elettorale centrale, il magistrato Fabrizio Pasquale, a pronunciare uno a uno i nomi dei consiglieri comunali scelti dai vastesi.

Maggioranza di centrosinistra – Partito democratico 7 seggi: Vincenzo Sputore, Giuseppe Forte, Lina Marchesani, Francesco Menna, Nicola Tiberio, Domenico Molino, Maria Amato. Italia dei valori 2: Antonio Spadaccini, Corrado Sabatini. Sinistra ecologia e libertà 2: Anna Suriani, Mauro Del Piano. Giustizia sociale 2: Luigi Marcello, Mario Olivieri. Rifondazione comunista-Federazione della sinistra: Marco Marra.

Opposizione – Popolo della libertà 4 seggi: Mario Della Porta, Guido Giangiacomo, Manuele Marcovecchio, Etelwardo Sigismondi. Vasto Futura-Rialzati Abruzzo 1: Francesco Paolo D’Adamo. Udc 1: Massimiliano Montemurro. Progetto per Vasto 2: Massimo Desiati, Andrea Bischia. Terzo polo 2: Nicola Del Prete, Davide D’Alessandro.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

 

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