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La pista ciclabile del vallone Lebba non è ancora utilizzabile

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VASTO – Volete fare un giro nella giungla senza spostarvi troppo? Basta percorrere la pista ciclabile lungo il vallone Lebba. Allo stato attuale la pista è difficilmente utilizzabile. La vegetazione, per lunghi tratti, invade la corsia riservata ai ciclisti, rendendone di fatto impossibile la percorrenza. Per proseguire, bisogna scendere dalla bici, scavalcare la staccionata e continuare lungo la carreggiata adiacente. Poi, quando la pista torna ad essere percorribile, si ripete l’operazione inversa.

Lungo tutto il percorso occorre compiere questo giochino almeno 3-4 volte. Ecco quindi, che da una piacevole passeggiata diventa una vera e propria gimkana. Di fatto la pista non è mai stata inaugurata ufficialmente. Di certo se n’è parlato tanto, soprattutto durante la campagna elettorale. Così abbiamo chiesto al dirigente del VI settore del Comune di Vasto, Alfonso Mercogliano, di illustrare una volta per tutte quale sia la reale situazione della pista ciclabile.

“Attualmente la pista è nelle disponibilità del Comune. E’ stato effettuato il collaudo e sono stati rilasciati tutti i certificati. Come indicato dalla segnaletica, la pista sarà utilizzabile soltanto nelle ore diurne. Restano due problemi: il primo riguarda il cedimento di un breve tratto adiacente al vallone, dovuto alle forti piogge degli ultimi mesi. In tempi rapidi faremo un sopralluogo con il dirigente del settore Servizi per ripristinare la funzionalità.

La seconda questione, che di fatto al momento impedisce il transito, è quella dello sfalcio delle erbacce con relativa pulizia. Purtroppo, essendo una zona di aperta campagna, la vegetazione prolifera molto rapidamente. Sicuramente, entro la prossima settimana, sarà tutto risolto, in modo da rendere completamente fruibile la pista”.

Per il futuro l’intenzione dell’amministrazione comunale resta sempre quella di poter affidare questo tratto di pista ciclabile a qualche associazione che possa farsi carico della sua gestione e manutenzione.

I dubbi sembrano così essere chiariti una volta per tutte. Resta quindi solo da aspettare alcuni giorni (meglio tardi che mai!) per poter percorrere in bicicletta, senza dover superare ostacoli, questo tratto di pista ciclabile. Nel frattempo, per chi volesse avventurarsi  lo stesso, raccomandiamo di portare in bici un bel falcetto e…state attenti a non investire le lucertole.

Giuseppe Ritucci

 

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