vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Lapenna: consultazioni, i nodi Sel e Rifondazione

Più informazioni su

VASTO – Vogliono un giusto riconoscimento con incarichi in amministrazione altrimenti daranno solo un  appoggio esterno. Non si smuovono Italia dei valori e la coppia Sinistra ecologia e libertà-Rifondazione comunista. E’ quest’ultimo blocco la novità nel primo giro di consultazioni tra il sindaco, Luciano Lapenna, e le cinque forze politiche del centrosinistra, dove è un parto travagliato quello che condurrà alla formazione della nuova Giunta. Il primo cittadino ha concluso il primo giro di consultazioni e iniziato il secondo. Ieri mattina riassumeva gli impegni: “Ho ascoltato tutti. Oggi”, cioè ieri, “risentirò il Partito democratico” e poi gli altri alleati, prima di “un incontro collegiale in cui comunicherò le mie scelte. Credo venerdì”. E’ una vera e propria partita a scacchi, con 8 posti a disposizione, 7 assessori più il Presidente del Consiglio Comunale, e tanti pretendenti.

Idv – “Due assessorati più il vice sindaco. Questa è la richiesta ufficiale da noi avanzata, in qualità di rappresentanti dell’Idv, a Luciano Lapenna”, scrivono Paolo Palomba, Eliana Menna e Alfredo Bontempo. Altrimenti, il partito di Antonio Di Pietro “valuterà anche la possibilità di un appoggio esterno alla futura amministrazione”.

Parole chiare, messe nero sui bianco dalla delegazione dell’Italia dei valori, che ha incontrato ieri, in municipio, il primo cittadino nel corso del primo giro di consultazioni.

Palomba, Bontempo e Menna ritengono “opportuno precisare che l’Idv non ha rivendicato la presidenza del consiglio comunale, anzi, alla riunione di venerdì scorso il circolo ha optato per il secondo assessorato. E’ di tutta evidenza che un partito come l’Italia dei valori, seconda forza della coalizione, che vanta un risultato elettorale di circa 2mila voti ed è da sempre legato a Vasto dovrà essere giustamente valorizzato. Ciò in quanto non potrà essere valutato al pari di partiti che hanno riportato 1/3 della nostra cifra elettorale e che spesso sono all’opposizione rispetto al centrosinistra. La richiesta dell’Idv è equa per le ragioni esposte, tiene conto sia del risultato elettorale che del peso politico dei vari partiti della coalizione. Ecco perché – è l’avvertimento dei dipietristi – altre soluzioni difficilmente potranno essere accettate dal circolo dell’Idv”.

Sel e Rc – Identica alla posizione dell’Idv sarebbe quella adottata dal duo Sinistra ecologia e libertà-Rifondazione comunista. L’ala sinistra della coalizione avrebbe deciso, dunque, di fare blocco unico per chiedere, con la forza che possono dare i tre consiglieri comunali eletti dai due partiti, un assessorato per Rifondazione comunista, il cui ingresso in Giunta farebbe storcere il muso a Pd e Idv, le formazioni politiche che chiedono più poltrone. Che a Sel tocchi un assessore è pacifico. Sarà Anna Suriani. Ma, se Rifondazione non dovesse ottenere un posto in Giunta, anche i vendoliani potrebbero optare per l’appoggio esterno. Che vuol dire mani libere in Consiglio comunale dove, per effetto della riforma, la maggioranza avrà solo 4 consiglieri in più dell’opposizione.

Più informazioni su