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Stefano e Francesca, studenti vastesi a Princeton

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VASTO – Grande soddisfazione per l’IIS “E. Mattei” di Vasto che, anche quest’anno, ha vinto il concorso indetto dai Laboratori Nazionali di Fisica del Gran Sasso per far vivere agli studenti migliori tre settimane presso l’Università di Princeton, tra le più prestigiose al mondo. Anzi, questa estate non un solo alunno del “Mattei”, bensì due, avranno la possibilità di vivere questa fantastica esperienza a Princeton. Si tratta di Stefano Scopa e Francesca Del Bonifro, entrambi alunni della classe 5aA del Liceo Scientifico Tecnologico. L’opportunità di vivere l’atmosfera di uno dei campus universitari più importanti e significativi al mondo, dove Albert Einstein decise di continuare ad esercitare ed esprimere il suo genio, rappresenterà di certo per Stefano e Francesca un tassello unico ed essenziale nella loro formazione. Per l’occasione, Stefano Scopa ha voluto esternare una sua breve riflessione, che vi propongo di seguito.

Paola Cerella

 

Perché capire?

Cosa ci spinge alla conoscenza? Il desiderio di vivere autenticamente, di scorgere nella realtà nuovi spunti di riflessione che possano contrastare l’estrema noia della quotidianità. Ne consegue la nascita di una forza misteriosa che attira eventi, idee, persone, interessi, iniziative e che dinamicamente anima ogni giornata.

Una di queste esperienze, in cui sarò coinvolto quest’estate, sarà presso l’Università di Princeton, dove un gruppo di docenti di fisica e inglese terranno lezioni ad una comitiva di studenti in parte italiani, selezionati presso i Laboratori Nazionali di Fisica del Gran Sasso, e in parte provenienti dal South Dakota. Capire apre nuovi orizzonti e non è mai superfluo. A me personalmente ha anche reso concreto il sogno dell’America, comune a tutti gli adolescenti.

Durante il soggiorno visiteremo Washington e New York durante i fine settimana. Potremo trascorrere i nostri pomeriggi, finite le lezioni, nel campus o gironzolando oltreoceano tra le strade della cittadina cara ad Einstein. Qual era la domanda? Perché capire? Ora non è forse chiaro? Capire è avere molte più possibilità tra cui scegliere con i giusti strumenti.

Stefano Scopa

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