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Minaccia di morte i poliziotti, denunciato 39enne foggiano

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VASTO – Minaccia di morte la volante della polizia dopo essersi puntato un coltello alla gola. Un uomo di 39 anni, C.A., della provincia di Foggia, è stato denunciato dagli agenti del Commissariato di Vasto con le accuse di porto di armi o oggetti atti ad offendere e minacce a pubblico ufficiale.

E’ accaduto qualche giorno fa in via Alessandrini.

Un uomo viene visto aggirarsi armato di coltello nei pressi di un bar. Gli uomini della volante, intervenuti sul posto, lo trovano seduto sulle scale esterne del palazzo.

“Il proprietario del bar aveva riferito alla polizia che poco prima l’uomo era entrato nel locale, aveva consumato del liquore borbottando frasi incomprensibili”, così inizia a ricostruire i fatti il vice questore Cesare Ciammaichella: il gestore “ne aveva seguito i movimenti perché aveva avuto l’impressione che l’uomo fosse in stato confusionale ed era molto agitato.
L’aveva tenuto d’occhio anche quando, uscito dal locale, si era seduto su una scalinata adiacente.
Improvvisamente lo aveva visto puntarsi alla gola un grosso coltello da sub che quasi  immediatamente aveva  riposto nella cintola dei pantaloni, proferendo nel contempo frasi minacciose e a volte senza senso”.

E’ la paura di qualche gesto sconsiderato di autolesionismo o di violenza nei confronti degli altri a indurre il titolare del locale a chiamare il 113.

Gli agenti si avvicinano all’uomo e gli chiedono le generalità. Questi risponde scaraventando a terra il portafogli e la carta d’identità. Poi si allontana. Ma viene subito raggiunto. I poliziotti, con le buone, provano a calmarlo. Lui reagisce dicendo che “li avrebbe ammazzati con le loro stesse pistole”, afferma il dirigente del Commissariato di via Bachelet.

“Repentinamente allunga la mano verso l’arma di uno degli agenti che si vede costretto ad indietreggiare”. Continuano le minacce. Gli investigatori, però, non riscono a trovare il coltello da sub. Per risalire all’identità della persona che hanno di fronte, gli uomini della volante devono ricorrere al Centro elaborazione dati, che lo identifica. E’ già noto alle forze dell’ordine per dei precedenti per furto, detenzione di stupefacenti, porto d’armi o oggetti atti ad offendere, violenza o minaccia pubblico ufficiale. Visto lo stato confusionale, viene accompagnato all’ospedale San Pio da Pietrelcina di Vasto e poi denunciato.

Nelle scorse settimane, a Vasto sono accaduti tre episodi analoghi: poliziotti insultati e aggrediti.

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