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Tagli ai trasporti, d'estate ogni domenica senza linea 3

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VASTO – La scure dei tagli si abbatte ancora sul trasporto pubblico e a Vasto “sparisce” nelle domeniche estive un’intera linea. La sforbiciata drastica riguarda le corse festive degli autobus contrassegnati col numero 3, che collegano il centro con Punta Penna, dove si trovano un quartiere popolare, il porto, la zona industriale, l’Ufficio circondariale marittimo e, non lontano, la riserva naturale di Punta Aderci, frequentata da vastesi e turisti amanti della natura. Insieme alle località Pagliarelli e Torre Sinello, sono le contrade più distanti dal nucleo abitato.

E’ il rovescio della medaglia dell’entrata in vigore, a partire da oggi e per la durata di due mesi, dell’orario estivo delle autolinee urbane. Potenziato, come ogni anno, il servizio che dalla città alta porta a Vasto Marina, con 4 per ogni ora (1, 4, 8 e 9), la Società autoservizi Tessitore, che gestisce il trasporto pubblico in città, fa i conti con il taglio di 68mila chilometri, pari al 10% del chilometraggio annuale di cui Vasto può disporre. Un dato di percorrenza imbarazzante per un comune di 70 chilometri quadrati, con oltre 260 chilometri di strade e in continua espansione edilizia. La coperta corta che impone a luglio e agosto di servire meglio la località balneare scopre la mannaia che si abbatte sulle periferie, visto che nelle domeniche estive vengono soppresse anche le linee 2 (Sant’Antonio Abate-Incoronata) e 5/7 (Pagliarelli-Torre Sinello), in parte compensate dal percorso e dalle fermate dei mezzi numero 1 e 9. “Queste misure drastiche attuate dalla Regione Abruzzo ci hanno costretto a compiere delle scelte”, ammette Nicola Tiberio, assessore comunale ai Trasporti.

“Avvalendoci dei resoconti degli autisti, abbiamo dovuto valutare il numero degli utenti per ogni corsa, eliminando quelle vuote. O con una o due persone. La realtà è che non sappiamo come far fronte a questi provvedimenti che penalizzano il trasporto pubblico. Cercheremo di reperire gli 80mila euro necessari a evitare tagli anche nei mesi autunnali e invernali”. E mentre i conducenti chiedono il rifacimento della segnaletica consumata delle fermate, da oggi gli anziani pagheranno: sono scadute ieri, infatti, le tessere gratuite per gli over 65. “Aspettiamo che la Regione le rinnovi”, dice Tiberio, “anche se non tutti i 630 pensionati cui le abbiamo consegnate le hanno utilizzate”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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