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Consiglio Comunale, Luigi Marcello eletto vicepresidente

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VASTO – E’ Luigi Marcello (Giustizia sociale) il vice presidente del Consiglio comunale di Vasto. Ha ottenuto 13 voti di altrettanti consiglieri di maggioranza. L’opposizione, tranne Progetto per Vasto, è uscita dall’aula. Non è stato, quindi, eletto il secondo vice presidente, che tocca alla minoranza.

“Abbiamo presentato ricorso al Tar – spiega Guido Giangiacomo (Pdl) – per l’annullamento della prima seduta del Consiglio comunale. Parteciperemo solo alla discussione e votazione dei punti che interessano la città, non a quelli che riguardano la composizione del Consiglio stesso. C’è un ricorso presentato da Eliana Menna, che verrà discusso l’8 settembre dai giudici amministrativi. Il nostro verrà esaminato a dicembre. Per questo evitiamo ogni partecipazione, quando si discute di composizione degli organi consiliari”.

Nemmeno Domenico Molino (Pd) ha partecipato al voto, uscendo dall’aula dopo il rifiuto della proposta di rinvio formulata dal capogruppo Menna.

L’Aventino – Parte dell’opposizione ha lasciato il Consiglio comunale di Vasto. Sull’Aventino Pdl, Vasto giovani, Alleanza per Vasto, Alleanza per l’Italia e Rialzati Abruzzo. “Non è stata ancora risolta la questione pregiudiziale che abbiamo posto la scorsa volta sulla regolarità delle surroghe”, annuncia Etelvardo Sigismondi. Nella prima seduta del quinquennio, quella in cui l’opposizione ha annunciato ricorso al Tar per ottenere l’annullamento di quella riunione del 18 giugno scorso, quando i gruppi di minoranza hanno contestato la sostituzione dei consiglieri nominati assessori con i primi dei non eletti. Secondo il centrodestra, non sarebbe stata seguita la giusta procedura, approvando in ritardo la immediata eseguibilità della convalida dell’elezione dei consiglieri.

In aula sono rimasti due soli consiglieri d’opposizione: Massimo Desiati e Andrea Bischia (Progetto per Vasto). Su proposta di Maurizio Vicoli (Sel), la seduta è stata sospesa.

Domenico Molino (Pd): “Credo sia il caso di trovare una soluzione politica. Non è giusto che l’opposizione abbandoni i lavori consiliari solo per ostacolare noi”. Poi lui stesso lascia l’aula.

Piano sociale – Approvato con 14 voti favorevoli e 2 astenuti (Desiati e Bischia di Progetto per Vasto) il Piano sociale di zona. 

Commissione elettorale – Eletti i componenti di maggioranza della commissione elettorale: sono Mauro Del Piano (Sel) e Corrado Sabatini (Idv).

La mattinata – In corso la riunione del Consiglio comunale di Vasto. E’ la seconda seduta quella turbolenta che ha segnato l’inizio del secondo mandato di Luciano Lapenna.

Si comincia con una nuova questione legale sollevata da Mario Della Porta (Vasto Giovani). Riguarda la trascrizione a verbale delle votazioni del primo Consiglio. L’ex magistrato invita a “correggere” i documenti, “altrimenti dovrò portare gli atti alla Procura”.

Poi il sindaco traccia le linee programmatiche della nuova amministrazione, sottolineando gli aspetti della tutela dell’ambiente e della pianificazione del territorio: “Bisogna insistere nella riurbanizzazione e nella pianificazione come metodo di governo”, con particolare attenzione “al verde pubblico e attrezzato. Non a caso, ho assegnato una delega specifica”. Secondo Lapenna, bisogna “approvare definitivamente il Piano di recupero del centro storico e il Piano spiaggia e i nuovi Piani di riqualificazione dei quartieri, a partire dal rione San Paolo, ma anche il Piano del commercio e quello intercomunale della viabilità”.

Parola ai capigruppo. Si comincia con Francesco Menna (Pd): “Non è necessario essere assessore per operare per la città. Lo si può fare anche da consigliere comunale”. Per essere membro della Giunta serve “esperienza”.

Paola Cianci (Federazione della sinistra-Rifondazione comunista) ringrazia il sindaco per aver assegnato l’assessorato a Marco Marra, che ha ricevuto la delega ai Lavori pubblici.

Davide D’Alessandro (Alleanza per Vasto) parte subito all’attacco: “Il sindaco promette tanto e non mantiene per niente”. Poi parlano Luigi Marcello (Giustizia sociale) e Massimo Desiati (Progettro per Vasto), che sottolinea: “Non basta elencare le opere che si vogliono fare. Bisogna anche dire come le si vuole realizzare”.

Per Della Porta, “è grave che non sia stato ancora approvato il bilancio di previsione”. Etelwardo Sigismondi (Pdl): “Sindaco, lei aveva promesso una grande variante al Piano regolatore. Alla fine, siete riusciti solo a modificare le norme tecniche di attuazione”.

Francesco Paolo D’Adamo, che nel pomeriggio dovrebbe essere eletto vicepresidente del consiglio, lascia l’aula perchè “non è ancora stata fatta chiarezza sulla legalità del primo consiglio comunale”. Il dibattito prosegue con una raffica di interventi.

Le questioni – Questa mattina, in seconda convocazione, dopo che nella prima non si è raggiunto il numero legale, è in programma la seduta del Consiglio Comunale.

Il primo punto all’ordine del giorno sarà l’elezione dei due vicepresidenti, uno della maggioranza ed uno dell’opposizione. Si è trovato un accordo interno alle coalizioni, che porterà all’elezione di Luigi Marcello (Giustizia Sociale) e Francesco Paolo D’Adamo (Rialzati Abruzzo), che in passato ha ricoperto la carica di Presidente del Consiglio.

Poi si passerà alla presentazione e alla votazione del Piano Sociale di zona, importante strumento per la gestione dei servizi sociali sul territorio.

 

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