vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Cobas sul piede di guerra: "Troppo caldo alla Pilkington"

Più informazioni su

SAN SALVO – “È passato un altro anno e la Direzione Pilkington non ha preso nessun provvedimento per fronteggiare le temperature estive nei reparti di produzione, neanche facendo ricorso alle ventole”. Troppo caldo nello stabilimento di San Salvo della multinazionale giapponese che produce vetro per automobili. Lo Slai-Copbas indice lo stato di agitazione e minaccia lo sciopero, ponendo non solo il problema delle temperature elevate che 1700 lavoratori sono costretti a sopportare, ma anche un’altra questione: “Da circa una settimana non si effettuano più le pulizie dei servizi igienici nel turno di notte”, afferma Domenico Ranieri, segretario provinciale del sindacato.

Il caldo – “I rilievi commissionati in passato dalla società – si legge nella nota dei Cobas – non soddisfano le esigenze dei lavoratori logorati, tra l’altro, dall’elevato tasso di umidità. Situazioni ancor più critiche si registrano nelle cabine di visita, in cui si rischia lo svenimento a causa dell’ingresso dei pezzi bollenti, oppure al Crs, dove si attende un impianto di refrigerazione (più volte promesso) per abbassare la temperatura di 5-6 gradi”.

Le pulizie – Ranieri, che è anche rappresentante dei lavoratori riaguardo alla sicurezza, chiede all’azienda chiarimenti sui contenuti del contratto con la Omnia service srl, l’impresa che svolge le pulizie all’interno della fabbrica, lamentando che “il terzo turno è stato escluso dal servizio”, oltre alla “riduzione della pulizia relativa alla viabilità con la spazzatrice solo di sabato mattina e 4 ore di domenica”.

Più informazioni su