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Istituto Figlie della Croce, rischio chiusura

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VASTO – L’Istituto Figlie della Croce di Vasto rischia di chiudere. La scuole elementare cattolica parificata che ha formato migliaia di bambini resterà aperta fino al 2012. Poi, se non si troveranno i finanziamenti necessari, le porte del plesso di via Madonna dell’Asilo rimarranno sbarrate.

“A luglio 2012 la Scuola elementare parificata cattolica dell’Istituto Figlie della Croce di Vasto chiuderà. La notizia, nuda e cruda, comunicata ieri ai genitori degli alunni che frequentano questo istituto che in città è una delle più prestigiose ed antiche istituzioni della prima infanzia e scolastiche, è di quelle che non possono rimanere tali”, annuncia Nicola Del Prete, capogruppo di Alleanza per l’Italia in Consiglio comunale.

Nubi minacciose si addensano sul futuro di 190 alunni e 30 lavoratori.

 “La spiegazione di questa drastica decisione fornita dai responsabili della Congregazione – prosegue Del Prete – è legata alle difficoltà economiche in cui versa l’Istituto di Vasto. E’ del tutto evidente che per la nostra città, per l’intero territorio vastese, ma anche per la stessa scuola parificata e per le tante famiglie che credono nella scelta di affidare la prima educazione dei figli ad una istituzione presente in città da quasi un secolo, una istituzione nata e sviluppatasi per fornire ai nostri figli una educazione cattolica, sarebbe una perdita di incalcolabile valore umano, didattico e culturale. Per non parlare delle gravi conseguenze che, inevitabilmente, si ripercuoterebbero sugli alunni che frequentano le prime quattro classi della elementare e sui loro genitori, alle prese con scelte difficili a causa della chiusura della Scuola in cui hanno avviato la formazione dei propri bambini. Ripercussioni gravi ed inevitabili per il corpo docente, per i tanti collaboratori e collaboratrici che garantiscono giornalmente la funzionalità didattica, della refezione e del dopo scuola, per non parlare della crisi di identità culturale cui precipiterebbe la nostra città, alle prese con una costante perdita di servizi che ne minano la credibilità”.

Del Prete annuncia che “invierò questa comunicazione, con allegate notizie storiche e più dettagliate circa la vita dell’Istituto Figlie della Croce di Vasto, all’abruzzese Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, al Ministro dell’Istruzione Università e Ricerca Mariastella Gelmini, al sottosegretario (Famiglia, Droga, Servizio civile) Carlo Giovanardi, al Presidente della Camera Gianfranco Fini, ai leader politici Casini, Rutelli, Bersani e Di Pietro, al Presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi ed ai consiglieri di questo territorio: Tagliente, Prospero, Argirò, Menna, Palomba, al Presidente della Provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio, al sindaco di Vasto Luciano Lapenna. A quest’ultimo ed al Presidente del Consiglio comunale chiederò l’inserimento all’ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di questo argomento perché tutti i consiglieri comunali affrontino, in maniera costruttiva ed impegnata, una problematica che li investe direttamente. Di queste iniziative, renderò partecipe La Congregazione delle Figlie della Croce, nata nel 1807 in Francia, nella Diocesi di Poitiers e diffusasi per il mondo già nella metà dell’800”. 

 

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