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L'Arco: "Serve pèiù igiene nel mercato coperto"

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VASTO – Una Carta dei servizi per stabilire regole condivise da far rispettare nei mercati di Vasto. E una riorganizzazione della struttura coperta di piazza Santa Chiara, dove “nel piano inferiore le condizioni igieniche non sono a norma”. Sono le richieste che Franco Venni, presidente regionale di Arco consumatori, rivolge all’amministrazione comunale. Lo fa nella conferenza congiunta col sindaco, Luciano Lapenna, e l’assessore al Commercio, Mario Olivieri. 

Un’iniziativa, quella di sottoporre le aree vendita della città al controllo di un’associazione specializzata, che era stata attuata anche negli anni scorsi. “E’ un percorso – commenta Lapenna – che mira alla massima tutela dei consumatori per individuare punti di forza e di debolezza”, con l’obiettivo di promuovere la “modernizzazione del settore commercio” e “aumentare i posti vendita a Vasto”, cosa che “stiamo facendo attraverso il riordino del mercato del sabato di viale D’Annunzio, l’apertura del mercato di piazza Brigatra Maiella e di alcuni mercatini rionali per la vendita dei prodotti agricoli a chilometri zero”, cioè dal produttore al consumatore.

Mercato coperto – E’ il sindaco stesso ad ammettere che “il mercato di piazza Santa Chiara ha bisogno di un percorso di riqualificazione complessiva, prevista dal Piano Cervellati” di recupero del centro storico. “Alcuni interventi ci siamo impegnati a porli in essere, ma guai ad arrivare alla chiusura” della struttura coperta del borgo antico.

Venni sottolinea che è fondamentale “mettere fuori i prezzi” ed essere ferrei nel pretendere “sicurezza igienica dei prodotti”, raccomandando di “raccogliere l’alimentare” su un unico livello, mentre il piano inferiore del mercato coperto “può essere utilizzato per l’artigianato”.

Altri mercati. A quartiere San Paolo “ho visto mozzarelle esposte sotto il sole”, mentre le bancarelle “vanno regolamentate. Quelle esterne sono senza numero”.

Arco lancia un’iniziativa: “Siamo disposti a un incontro congiunto – propone Venni – con Comune e commercianti per aiutarli e dire: Stabiliamo regole minime. Occorre che insieme a loro elaboriamo una Carta dei servizi. Un documento da firmare. Così sono loro stessi che si autoregolano”. E poi “costruiamo con loro un percorso di oggettistica”.

Supermercati – “A maggio abbiamo fatto un giro nei punti vendita della media e grande distribuzione. Sono tanti. In linea di massima, la qualità è buona. Ma vogliamo la data di scadenza su qualsiasi prodotto preconfezionato. Solo i prodotti provenienti dal banco taglio devono essere considerati preincartati. Altrimenti, c’è chi fa il furbo e fa il preincartato nel giorno della scadenza, indicando solo la data di confezionamento”.

L’Arco consumatori ricorda l’importanza della corretta conservazione delle uova, della pulizia dei frigoriferi (“nel percolato c’è la salmonella”), e dell’indicazione degli ingredienti, utilissima per le persone che soffrono di intolleranze alimentari.

micheledannunzio@vastoweb.com

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