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Rifiuti dappertutto, anche nella riserva di Punta Aderci/Foto

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VASTO – Così proprio non va. L’arrivo della raccolta differenziata dei rifiuti in gran parte della città ci aveva quasi fatto gridare al miracolo, essendo la differenziata un atto di civiltà e di “sopravvivenza” imprescindibile, soprattutto per una città che del turismo fa la sua bandiera. Purtroppo, quella dell’ordinaria inciviltà e del mancato rispetto per l’ambiente a Vasto continua ad essere una saga infinita, come dimostra l’abbandono indiscriminato, a tutte le ore del giorno e della notte, di cumuli di rifiuti. Chi della raccolta differenziata proprio non ne vuole sapere abbandona i sacchetti della spazzatura dove meglio crede.

Piccole discariche a cielo aperto, che rappresentano un danno per l’ambiente ed uno squallido biglietto da visita per la città. Il problema è che gli inquinatori agiscono indisturbati e impuniti, mandando a farsi benedire il rispetto per l’ambiente, per i propri concittadini e per se stessi, in quanto essere umani dotati, si presuppone, di buon senso e ragione. Diventa non più procrastinabile, a questo punto, l’uso del braccio di ferro nei confronti di chi compie questo tipo di azioni. Finora quante multe sono state fatte a Vasto per punire chi inquina?

Quanti baristi e titolari di locali pubblici sono stati sanzionati per il fatto di scaricare ogni sera dentro i cassonetti dei rifiuti indifferenziati che ancora popolano la città, alla chiusura dei locali, centinaia e centinaia di bottiglie di vetro? E quanti commercianti sono stati multati per i loro scatoloni scaraventati dentro i bidoni dell’immondizia?Cosa può fare un cittadino che assiste ad un abbandono illecito di rifiuti (va molto di moda il deposito dei sacchetti della spazzatura accanto alle campane per la raccolta del vetro) per bloccare e far multare l’inquinatore di turno, di cui non conosce le generalità? Deve munirsi di una corda e incaprettarlo? La verità è una sola: è soltanto la vigilanza a fungere da deterrente e chi sporca deve pagare. E poi rinnovo la richiesta: quanto dovranno ancora aspettare i proprietari di cani per veder finalmente posizionati in città dei cestini per la raccolta delle feci dei loro amici a quattro zampe? Se uno non sa dove gettare un rifiuto, è assai probabile che lo lasci a terra!
 
Paola Cerella

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