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Marchese, ultima chiamata: oggi decide sulle dimissioni

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SAN SALVO – E’ conto alla rovescia a San Salvo, dove entro stasera alle 20 il sindaco, Gabriele Marchese, dovrà decidere se ritirare o no le dimissioni. Fino a ieri, non c’erano le condizioni politiche per andare avanti. In 20 giorni, non si è trovata la quadra tra il primo cittadino e i dissidenti di una coalizione spaccata. In una lettera aperta, Marchese rivolge un appello ai partiti della coalizione e li invita a prendere definitivamente posizione entro mezzogiorno di oggi.

La lettera di Marchese – “Preso atto – scrive il sindaco – delle difficoltà nella composizione del quadro politico, nonostante l’impegno profuso da tutti, sento il dovere di favorire la ricerca di una soluzione nell’interesse generale della città. Pertanto, ritenendo prioritaria ed ineludibile solo l’attuazione del programma votato dai cittadini di San Salvo, invito tutti i Partiti del centro-sinistra a formulare una proposta entro le ore 12:00 di domani, 20 luglio 2011, che sia condivisa da tutti i consiglieri di maggioranza, che sia tesa a rasserenare il clima e che sia rispettosa degli impegni assunti con la città di San Salvo di cui mi faccio garante. Io continuerò a lavorare per questo”.

La risposta del Pd – Questa la risposta ufficiale del Partito democratico. La nota è firmata da Silvio Paolucci (segretario regionale), Camillo Di Giuseppe (segretario provinciale), Agostino Monteferrante (segretario cittadino) e Valentino Paganelli (capogruppo in Consiglio comunale): “Considerato il grave stato di crisi politica che l’amministrazione comunale attraversa; considerata la tua proposta di formare una giunta tecnica;
appreso dagli organi d’informazione la indisponibilità netta ad accettare tale proposta da parte dell’ IDV;
sottolineata l’assenza di entusiasmo all’interno del gruppo del Pd al sostegno ad una giunta esterna;
considerato, altresì, che tale soluzione sarebbe stata utile, come da noi affermato più volte, all’unica condizione di un ricompattamento a tredici della maggioranza nonché dal sostegno unitario del gruppo consigliare del PD;
considerato l’esito dell’ultimo direttivo di sezione in cui si è ribadito a grande maggioranza l’inesistenza di soluzioni non politiche al di la delle scelte interne o etsterne per il governo della città;
preoccupati per il trascorrere inutile del tempo e dell’avvicinarsi inesorabile del punto di non ritorno che porterebbe ad un sicuro fallimento ed all’inevitabile commissariamento dell’amministrazione comunale da te rappresentata:
ti invitiamo a tenere conto delle posizione pubbliche dei partiti, che si sono espressi sulla tua proposta e di lavorare serratamente alla formazione di una giunta nuova e politica, tenendo conto dell’attuale assetto consigliare e soprattutto concertando con gli stessi consiglieri comunali, unici detentori della volontà popolare, una soluzione da loro condivisa che possa garantire l’approvazione del bilancio ed il proseguimento sereno della legislatura.
Altre strade ad oggi sembrano ormai non avere possibilità di successo”.

La risposta dei Democratici per San Salvo – “Per il nostro gruppo – scrive il portavoce, Luca Di Sciascio – non è una questione di alchimia, formule politiche e poltrone (come abbiamo dimostrato in questi anni), ma è solo di programmi e soluzioni immediate per i problemi che assillano, in questo particolare momento, tutti i nostri concittadini. Pertanto per noi è prioritario trovare la soluzione a tutte le problematiche che abbiamo esposto nel consiglio comunale del 29 giugno scorso.
Rinnoviamo la nostra richiesta a lei sindaco ed ai consiglieri comunali di stilare un programma di fine legislatura che sia il più affidabile, credibile e realizzabile nell’interesse dell’intera cittadinanza e non nella salvaguardia della propria poltrona”.

micheledannunzio@vastoweb.com

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