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Pdl e Rc: "No allo stop alle 00,30"

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VASTO – Un ordine del giorno per discutere in Consiglio comunale della questione stop alla musica live a mezzanotte e mezza. Lo annuncia a Vasto Rifondazione comunista-Federazione, che “non condividendo la scelta del sindaco Luciano Lapenna in merito all’ordinanza relativa allo stop della musica fissato per le ore 00.30 e alle altre limitazioni sul numero di iniziative musicali concesse per ciascuna via o piazza, ha intenzione di affrontare l’argomento in Consiglio Comunale attraverso la presentazione di un ODG. A tal fine ne chiede la convocazione al più presto.

Riteniamo infatti – si legge in una nota del circolo comunista Sante Petrocelli – che tale questione sia strettamente legata al turismo, fonte economica della nostra cittadina per quattro mesi all’anno, e che si possa raggiungere un accordo soltanto attraverso un confronto tra associazioni di categoria, esercenti e cittadini. Auspichiamo che detto confronto possa avvenire durante la seduta del Consiglio Comunale stesso, con una partecipazione attiva dei cittadini interessati”.

Pdl – Torna all’attacco anche Etelwardo Sigismondi (Pdl): “Innanzitutto ricordo che c’è una mia mozione in giacenza in Consiglio Comunale da 15 giorni. Avevo indicato la strada per istituire un tavolo di confronto sulla questione della musica.
Mi fa ridere l’atteggiamento del Sindaco, che prima ha lasciato l’anarchia fino al 20 luglio, e ora, nel periodo in cui si dovrebbe essere più permissivi, per lasciare la possibilità di lavorare, prende questa decisione, che è un colpo letale per l’economia.
La cosa preoccupante è che il Sindaco non si rende conto di cosa ha sottoscritto. Alla fine della scorsa legislatura era stato approvato un regolamento per le emissioni sonore all’interno dei locali, in cui erano indicati tutti i criteri da rispettare. Ora, in questa ordinanza, si accomunano musica all’interno e all’esterno. Oltre il danno anche la beffa, per tutti quelli che si erano regolati su questo regolamento e avevano programmato la stagione sulla base di quelle indicazioni.
Quello del sindaco è un atteggiamento assolutamente da condannare, non è possibile chiudere alle 00.30. Sono d’accordo sulla necessità di regole, che tutelino tutti, ma non possiamo mandare le persone sul lastrico con provvedimenti così restrittivi.
E’ un’ordinanza sbagliata, l’ennesima gaffe dell’amministrazione Lapenna. Va assolutamente modificata. O lo farà il sindaco – annuncia l’esponente del centrodestra – oppure mi attiverò immediatamente per una raccolta di firme tra i consiglieri comunali per una convocazione d’urgenza, che avverrebbe in 24 ore. In quel modo il consiglio sarebbe chiamato ad esprimersi. Presentare una nuova mozione vorrebbe dire farla restare in giacenza come quella che ho già presentato. Invece con il consiglio comunale d’urgenza i tempi sarebbero certi”.

Lapenna – “Ho dato la mia disponibilità a incontrare coloro che me l’hanno richiesto”, dice Luciano Lapenna, sindaco di Vasto. Erano stati il consorzio Vivere Vasto Marina e la Confocommercio a chiedere un incontro urgente.

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