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Marcello (Gs): "L'ordinanza mette fine all'anarchia"

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VASTO – Luigi Marcello, capogruppo di Giustizia Sociale e vicepresidente del consiglio comunale di Vasto, interviene con un comunicato stampa sulla questione dell’ordinanza del sindaco Lapenna riguardante gli orari per la musica nei locali. Ne riportiamo integralmente il testo.

Sono diversi giorni che si cerca di far passare la nostra città, la bellissima Vasto, in una specie di calderone bollente o addirittura in un’isola da reality, e perché? Perché, finalmente, l’Ordinanza emanata dal Sindaco Luciano Lapenna, relativa agli orari di diffusione della musica nei pubblici esercizi, pone l’osservanza di alcune regole contro un abusivismo che era diventato sempre più imperante. Bene afferma il Sindaco quando ribadisce “queste regole mettono fine all’anarchia del passato.”

Nell’ordinanza, infatti, si parla di musica e non di rumori. La musica, come ogni altra forma d’arte, è stata concepita per ricreare e rinfrancare lo spirito, per arrecare piacere e gioia in chi l’ascolta. Il rumore, il frastuono, al contrario, produce noia e disturbo e rientra nella sfera dell’inquinamento acustico, combattuto in tutti i continenti del pianeta terra dai quali il nostro territorio non merita di essere escluso.

Il sindaco, dunque, con il suo provvedimento non ha inteso assolutamente vietare nulla, ma, da buon e responsabile governante, ha voluto mettere i puntini sulle “i” nel rispetto di una normativa nazionale e regionale che tutela tutti i cittadini, anche quelli che hanno bisogno del riposo notturno per le fatiche del giorno successivo o quelli che sono ospiti del centro balneare per cure terapeutiche o quelli che non vogliono essere sfrattati dagli schiamazzi da parte degli ultimi arrivati.

Esprimiamo, dunque, un plauso e la nostra solidarietà al Sindaco, auspicando la dotazione per l’apposito Ufficio comunale dell’apparecchio per la misurazione dei decibel, proprio per far si che la musica resti tale e non diventi rumore. Crediamo fermamente che dalla parte del Sindaco sia la stragrande maggioranza dei vastesi, di quelli che non sanno alzare la voce, ma che vogliono bene a questa città e che credono nelle sue potenzialità di un turismo di qualità.

Non demorda signor Sindaco e non si scoraggi, quando si opera per il bene comune anche la “linea dura” ben venga. Anzi, speriamo vivamente che l’interesse di questa Amministrazione si rivolga anche ad un maggiore controllo sulla somministrazione degli alcoolici, che ora avviene praticamente in modo ininterrotto e senza vigilanza fino al primo mattino.

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