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Un chilo di eroina nell'auto, tre arresti e due denunce

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VASTO – Un chilo di eroina. Lo hanno trovato i carabinieri di Vasto perquisendo un’auto nell’ambito dei controlli straordinari disposti nel periodo estivo.

I militari hanno arrestato tre persone e denunciato due ragazze minorenni di 16 e 17 anni. Nel carcere di Torre Sinello sono finiti Remo Lizzi, 19 anni, originario di Monteodorisio e domiciliato a Gissi, Rocco Augenti, 21 e Mario Mazzeo, 22, entrambi di San Severo. Sono accusati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.

Intorno alle 2,30, i militari del Nucleo operativo, che stavano pattugliando la zona del casello autostradale di Vasto Sud, hanno notato due auto, una Fiat Punto e una Renault Scenic, “procedere con fare sospetto”, spiega Giuseppe Loschiavo, capitano della Compagnia di Vasto.

“Prontamente – racconta l’ufficiale –  veniva fatta la segnalazione alla centrale operativa, la quale dava indicazioni alle pattuglie dislocate sul territorio.
Le predette autovetture venivano intercettate da una pattuglia del Nucleo Radiomobile e seguite a distanza. Giunti in località San Lorenzo, con l’appoggio di un’altra pattuglia della Stazione di Vasto, i carabinieri procedevano in sicurezza al fermo delle due autovetture. Dalle risposte palesemente contraddittorie dei giovani, i carabinieri procedevano alla perquisizione veicolare e personale. Abilmente occultati all’interno del vano del tergicristalli della Fiat Punto, i militari rinvenivano due involucri sigillati con nastro adesivo contenente sostanza stupefacente”. 

I primi esami, eseguiti con la strumentazione in dotazione, hanno rivelato che si trattava di eroina, del peso complessivo di circa un chilo.

I tre maggiorenni sono stati condotti prima nella caserma di piazza Dalla Chiesa e poi nel carcere vastese di Torre Sinello, mentre nei confronti delle regazze minorenni, incensurate, è scattata la denuncia a piede libero. Sono state riaffidate ai genitori.

“Con molta probabilità – afferma Loschiavo – la droga era stata acquistata in Puglia dai due ragazzi abruzzesi e destinata al mercato locale, mentre l’autovettura, con a bordo i tre ragazzi foggiani, doveva fungere da staffetta, allo scopo di segnalare l’eventuale presenza di posti di controllo delle forze dell’ordine ed evitare i controlli”.
 

 

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