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Allargamento della maggioranza, Tar respinge il primo ricorso

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VASTO – Il caso Lanciano è destinato a ripercuotersi su Vasto.

La decisione – Il Tribunale amministrativo regionale ha respinto il ricorso presentato dal primo dei non eletti del Partito democratico di Lanciano, Vincenzo Maranzano, che chiedeva ai giudici amministrativi di essere ripescato in Consiglio comunale, sulla base di quella che riteneva essere stata un’errata ripartizione dei seggi: 14-10 il rapporto di forza tra maggioranza e opposizione nelle città delle dimensioni di Vasto e Lanciano.

La controversia verte sull’interpretazione della nuova legge elettorale, che ha tagliato il numero dei consiglieri da 30 a 24. L’esponente del centrosinistra chiedeva al Tar di allargare la maggioranza a 15, sul presupposto che la riforma prevede l’attribuzione del 60% dei seggi alla coalizione vincitrice delle elezioni.

Ricorso respinto.

“La giustizia amministrativa ha riconosciuto l’infondatezza del ricorso e la piena legittimità di Luca Antonelli a sedere in assemblea civica”, commenta l’avvocato Alessandro Di Martino. Respinta anche l’istanza con cui Ermando Bozza (Pdl) contestava l’attribuzione del premio di maggioranza al centrosinistra che ha vinto le elezioni al ballottaggio. Bozza era candidato sindaco del centrodestra. I partiti della sua coalizione avevano superato al primo turno il 50% dei voti, lui invece si era fermato al di sotto della soglia decisiva, perdendo poi la seconda tornata contro Mario Pupillo, leader del centrosinistra e attuale sindaco di Lanciano.

Vasto – Una decisione che è destinata a ripercuotersi anche su Vasto, dove Eliana Menna, prima dei non eletti nella lista dell’Italia dei valori, ha presentato al Tar un’istanza analoga a quella riguardante Lanciano. Controparte è Etelwardo Sigismondi, terzo e ultimo degli eletti nel Pdl. Il suo sarebbe il seggio a rischio. Il condizionale è d’obbligo, visto che difficilmente i giudici amministrativi di Pescara riformeranno a settembre una sentenza, quella di oggi, che loro stessi hanno scritto.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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