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Al via gli incontri per il nuovo ospedale

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VASTO – Due distinte conferenze di servizi per sbloccare rapidamente le procedure per la realizzazione dei nuovi ospedali di Lanciano e Vasto. E’ questa l’iniziativa assunta dal Direttore Generale dell’Azienda Sanitaria Locale Francesco Zavattaro, comunicata questa mattina, in apertura dei lavori, al Comitato Ristretto dei sindaci, ai quali ha anticipato di aver inviato due distinte convocazioni con il coinvolgimento dei primi cittadini dei territori interessati.

Il primo incontro, previsto per venerdì prossimo, 5 agosto, alle ore 12 presso la sede della Direzione Generale a Chieti, è riservato al sindaco di Vasto, Luciano Lapenna, con il quale il manager intende avviare un lavoro congiunto volto a definire il progetto di urbanizzazione dell’area scelta e a determinare i costi delle opere. La Asl, com’è noto, ha già individuato e acquisito al proprio patrimonio il terreno sul quale realizzare il nuovo ospedale, in località Pozzitello, per un importo complessivo di circa 1,5 milioni di euro.

La necessità di mettere in campo tutte le azioni necessarie per la costruzione dei nuovi presidi è stata sottolineata con forza dal manager Asl nel corso della riunione, trovando nei sindaci la piena disponibilità a sostenere proposte concrete e praticabili, a partire dall’ospedale di Vasto, per il quale il sindaco Lapenna ha chiesto una corsia privilegiata, in virtù di un percorso già avviato, almeno nella parte preliminare, e che pone il capoluogo in una posizione di differenza oggettiva rispetto a Lanciano, dove il discorso sul nuovo ospedale muove in questi giorni i primi passi.

“E’ importante – ha specificato Zavattaro – ottimizzare i tempi per scongiurare il rischio di perdita dei finanziamenti. Abbiamo la possibilità concreta di realizzare ospedali davvero moderni e di far compiere un importante salto di qualità all’assistenza in questo territorio,  ed è un treno che non possiamo permetterci di perdere. Perciò serve che ognuno faccia la propria parte con impegno e onestà, perseguendo unicamente l’interesse comune”.

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