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Le priorità: nuovo ospedale e modifica del piano di riordino

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VASTO – Dopo l’annuncio di ieri del manager della Asl, Francesco Zavattaro, il sindaco Luciano Lapenna illustra la situazione attuale. “Siamo molto soddisfatti, perché l’intero Consiglio Comunale, nello scorso mandato amministrativo, si era espresso unanime a favore della proposta di Maria Amato, affinchè il nuovo Ospedale fosse una priorità. Il 5 agosto – dice il primo cittadino – si terrà la Conferenza dei Servizi, con la presenza degli uffici Lavori Pubblici, Servizi ed Urbanistica. Anche se si va nella direzione del nuovo Ospedale, ci batteremo per il San Pio da Pietrelcina. Il piano di riordino non ci sta bene, perché significa un impoverimento dei servizi sanitari per la collettività. Abbiamo impugnato 2 atti del piano Chiodi-Baraldi, che andranno discussi al Tar”.

Prende parola la dottoressa Maria Amato, che spiega “L’ospedale che abbiamo non è più migliorabile. Alla base della medicina moderna ci sono strutture funzionali. Se guardiamo l’attuale Pronto Soccorso ci si accorge di come sia inadatto alla gestione dei traumatizzati gravi. Per non parlare della congestione della viabilità nelle strade circostanti. Però si faccia attenzione, perché l’Ospedale non può essere solo bello, ma deve offrire professionalità. Con l’attuale piano, per il nostro presidio, vi è un depauperamento dei ruoli apicali. Questo porta svantaggi in termini di professionalità e di interesse”.

Rimarca su questo punto il dottor Pasquale Colamartino: “E’ importante la presa di posizione rispetto al piano di riordino, che prevede un accentramento delle specialità intermedie in 4 grandi ospedali, lasciando agli altri una bassa intensità di cura”. Sulla stessa linea anche Antonio Spadaccini, primario e vice-sindaco “La struttura attuale è inadata per una risposta assistenziale di qualità Però dobbiamo continuare a chiedere modifiche al piano, altrimenti quando nelle unità specialistiche complesse mancheranno i primari si andrà in crisi perché mancherà la qualità”.

Conclude Giuseppe Forte, ricordando come “quello del nuovo Ospedale è stato tra i primi punti ad essere approvati nel primo mandato di Lapenna. Nel 2006 si scelse Pozzitello e ora dobbiamo portare avanti questa battaglia. C’è necessità di dare a Vasto un Ospedale degno di questo nome”.

Di questi tempi, quando si parla di opere di tale importanza, si deve sempre guardare l’aspetto economico. Lapenna rassicura: “Il governo ha stanziato 350 milioni di euro per nuova edilizia ospedaliera in Abruzzo. Di questi, 98 milioni, in tre anni, sono destinati alla struttura vastese”.

giusepperitucci@yahoo.it

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