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Marussia Pietrocola, campionessa italiana

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VASTO – Fino a ieri la notizia del giorno era che avrebbe partecipato alle Universiadi. Oggi abbiamo una campionessa italiana vastese. Marussia Pietrocola ha conquistato il primo posto nel 200 misti ai Campionati Italiani assoluti in vasca corta. E potrebbe non finire qui, visto che nella giornata odierna ci sono altre due gare, i 100 e i 400, sempre misti. Con il tempo di ieri, inoltre, Marussia ha conquistato l’accesso ai prossimi europei in vasca corta.

Mercoledì 3 agosto. La chiamo mentre è sull’autobus che la porta a Roma e poi a Ostia. Continuando così dovrà abituarsi alle interviste, ma la voce è già sicura, parla quasi come una veterana abituata al fuoco incrociato di domande dei cronisti.

Come hai preso questa convocazione per le Universiadi in Cina?
Sono molto contenta. Diciamo che non è stata proprio una cosa inaspettata, perchè dopo i risultati di aprile, le buone prestazioni al 7 Colli, un po’ me l’aspettavo. Però sono molto felice perchè sarà la mia prima esperienza internazionale.

Che risultati ti aspetti?
Innanzitutto servirà per fare esperienza. Poi, arrivare a conquistare una finale sarebbe già un bel risultato. Non so ancora quali gare disputerò, decideranno gli allenatori.

Quando hai iniziato a nuotare?
I miei genitori mi hanno iscritto ai primi corsi quando avevo 2 anni e mezzo. Poi a 7 anni ho iniziato la preagonistica e da lì le prime gare, per poi passare alle categorie superiori.

Dallo scorso anno sei con il Team Lombardia, ma ti sei allenata a San Salvo. Come vivi questa doppia realtà?
Sicuramente quella del Team Lombardia è una grande realtà, molto stimolante, c’è un confronto continuo con i grandi campioni. Qui invece ho il mio allenatore, che mi segue da tanti anni. C’è bisogno di tutte e due le cose. Bisogna sempre lavorare molto, per migliorarsi costantemente. Durante l’anno non si è mai fermi, tra allenamenti, collegiali e gare.

Quest’anno hai sostenuto gli esami di maturità. Come hai conciliato i tanti impegni con la scuola?
Non è stato facile. Direi che sono diventata matta! Ho cercato di approfittare di ogni spazio libero per studiare. Però sono convinta di una cosa. Per studiare ho tanti anni davanti. Nel nuoto invece, ora è il momento in cui le cose vanno molto bene quindi va seguita la scia positiva.

Per l’anno prossimo? Andrai all’università e magari ti sposti in Lombardia per essere con il tuo team?
All’università sceglierò farmacia (come da buona tradizione di famiglia, ndr), ma non è detto che andrò a Milano. Anzi, io vorrei restare qui, perchè c’è il mio allenatore, Lorenzo Galante. La sua presenza è troppo importante per me. Grazie a lui sto crescendo ed ottenendo risultati. Cambiare allenatore vorrebbe dire ricominciare tutto. Ma se le cose vanno così bene perchè cambiare?

La soddisfazione più bella?
Ce ne sono tanti di bei ricordi, però sicuramente la prima medaglia agli assoluti di Ostia e l’argento in vasca lunga.

Sicuramente, da oggi, la risposta a quest’ultima domanda cambierà. E pensare che, parlando di questa partecipazione ai Campionati Italiani, aveva detto di scendere in vasca pensando alle Universiadi. E invece, ne è uscita da campionessa italiana.

Giuseppe Ritucci

 

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