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Senza segnaletica la zona è pericolosa

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VASTO – E’ un’estate critica dal punto di vista della sicurezza sulle strade. Tragiche fatalità hanno portato a diversi incidenti, cinque dei quali mortali. Un campanello d’allarme che non può essere sottovalutato.

Sono state proposte iniziative interessanti, come gli attraversamenti pedonali rialzati o gli autovelox lungo la statale. Iniziative sicuramente interessanti, ma forse sarebbe il caso mettere in atto accorgimenti più semplici e di immediata realizzabilità.

Come segnalano i cittadini, in molti punti della città, compresa la marina, le strisce pedonali sono solo uno sbiadito ricordo che a malapena si vede sull’asfalto.

Il punto più critico per i pedoni, ma anche per gli automobilsiti, è quello del Belvedere Romani (via Roma), dove ci sono le fermate dei bus urbani. L’asfalto è stato recentemente rifatto, ma della segnaletica orizzontale non c’è traccia.

La zona è molto delicata, qui si concentra il traffico di tutta la città, compreso quello che scende verso Vasto Marina. Non avere la sicurezza di attraversare sulla strisce pedonali, lascia i pedoni nella confusione di dover scegliere il punto migliore per non prendere rischi. Anche l’assenza di segnaletica per le fermate dei bus complica non poco la situazione.

Andrea Bischia, consigliere comunale di Progetto per Vasto, è intervenuto su questa problematica. “Avere strisce pedonali ben visibili in realtà rappresenta l’unico deterrente per un attraversamento stradale relativamente tranquillo, soprattutto in assenza di semafori che regolano i transiti pedonali.
In poche parole -contiuna Bischia- le strisce pedonali, soprattutto ben visibili e adeguatamente segnalate, rappresentano un monito per gli automobilisti: attenzione massima e cautela per l’attraversamento pedonale.

È evidente che la sicurezza dei pedoni -conclude il consigliere comunale- in particolare anziani, bambini e in genere tutti quelli che ne hanno necessità, non può essere considerata solo in funzione della  disponibilità di una cifra o addirittura di una mancanza di fondi da utilizzare per la sicurezza dei cittadini.
In attesa di presentare, attraverso uno studio dettagliato con il direttivo del Progetto per Vasto, il piano “zona 30” da applicare su alcune zone  del centro urbano, inteso come riqualificazione stradale per ridurre il rischio di incidenti, chiedo di prendere in considerazione la semplice richiesta di rivitalizzare le strisce pedonali”.

Giuseppe Ritucci

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