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"Scarichi, perchè l'Ato non interviene?"

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VASTO – Da Massimo Desiati, leader di Progetto per Vasto, riceviamo e pubblichiamo:

Circomare Vasto ci fa sapere di aver interessato l’Arta (Agenzia Regionale per la Tutela Ambientale) per nuovi prelievi di campioni di liquido dallo scarico a mare apertosi, in queste ore, sulla spiaggia, in piena zona centrale. L’ufficio marittimo avverte di essere stato allertato e di essere subito intervenuto ordinando le analisi. Poi, si prodiga nel ricordare i doveri del Comune per la circostanza: “Il Comune di Vasto è l’ente competente per la gestione del demanio marittimo, per la manutenzione della rete fognaria, nonché per l’eventuale emanazione di provvedimenti di interdizione alla balneazione”.

Ora, che i rapporti tra i due enti (Circomare e Comune) non siano idilliaci lo si è capito da subito, dopo l’evidenziarsi del primo problema, quello di Fosso Marino, solo qualche giorno fa. Sul richiamo nessuna censura, s’intenda, ma, come spesso avviene, è il tono a far la musica. Il richiamo al dovere è sempre opportuno però sembra che la sottolineatura serva più a circoscrivere le competenze dell’Ufficio marittimo che altro. Come a dire: noi il nostro compito l’abbiamo svolto, il resto tocca a voi. E sarebbe anche legittimo se la cosa non suonasse come presa di distanze. D’altronde, chi non è distante da codesta Amministrazione?!

A questo punto, considerando che le competenze sono di più enti e che non è possibile rimarcare soltanto le proprie per risolvere il problema, vale la pena ricordare che nessuno ha menzionato o sollecitato l’Ato regionale, che è, poi, il consorzio il cui compito è quello di <>. La Sasi, pur chiamata in causa, è soltanto il gestore del servizio e l’Ato ha il dovere di controllare che esso venga svolto secondo quanto previsto nel Piano e nella convenzione di affidamento.

Ci chiediamo, perché nessuno chiama in causa l’Ato regionale? Perché i rappresentanti vastesi in Regione, perpetuando così i risultati di anni di assenza, non hanno preso alcuna posizione e non hanno sollecitato il suo intervento? Perché, considerato che è il caso di far sedere tutti gli enti competenti attorno ad un tavolo, non viene indetta una “Conferenza di Servizio” per affrontare il problema degli scarichi a mare di Vasto Marina, invece che assistere soltanto al richiamo circa le competenze?

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