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Di Giuseppe: "Primarie a San Salvo"

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SAN SALVO – A San Salvo si faranno le primarie. Lo annuncia il segretario provinciale del Pd, Camillo Di Giuseppe. E’ così che il partito sceglierà il leader che lo guiderà alle prossime elezioni comunali.

Secondo Di Giuseppe, “sarebbe sbagliato tentare di risolvere questi problemi non su un piano squisitamente politico, ma su quello dei ricorsi e delle richieste di espulsioni dal partito. Lo strumento utile per individuare la giusta soluzione politica ad una vicenda così complessa è quello delle primarie”. Sei voti favorevoli su 20 consiglieri totali. Tra assenti e astenuti, è passato ieri pomeriggio il conto consuntivo.

Il Consiglio comunale ha dato il via libera al documento che certifica le somme spese e quelle incamerate dal Comune di San Salvo nel 2010. Cosa diversa rispetto al bilancio di previsione 2011, bocciato due volte. Con la conseguenza delle dimissioni rassegnate dal sindaco, Gabriele Marchese, e dell’apertura di una crisi politica profonda nel centrosinistra, che apre la strada alla nomina di un commissario prefettizio per lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione fino alle elezioni.

Nella seduta di oggi pomeriggio, è stato il segretario del Pd, Agostino Monteferrante, a chiedere agli 8 consiglieri d’opposizione di astenersi per consentire l’approvazione del rendiconto ed evitare un altro commissariamento, che in questo caso sarebbe durato solo il tempo necessario al funzionario nominato dalla Prefettura ad approvare d’autorità il documento contabile. 

La minoranza, questa volta, ha detto sì. Al momento in cui il presidente dell’assemblea, Alfonso Di Toro, ha chiamato la votazione, si sono alzate solo le mani dei 6 consiglieri di centrosinistra. Quattro di loro appartengono alla schiera dei dissidenti: oltre allo stesso Di Toro, anche Rolando Cinalli (Democratici per San Salvo), Giuseppe Roberti e Nicola Rossi, insieme ai due colleghi del Pd Vania Perrucci e lo stesso Monteferrante. “Ringraziando i gruppi di minoranza per l’alto senso di responsabilità dimostrata e sottolineando l’assenza del sindaco Marchese, titolare in carica della responsabilità del conto consuntivo, si ribadisce l’importanza del rispetto delle istituzioni”, si legge in un caustico comunicato dei sei votanti.

micheledannunzio@vastoweb.com

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