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Fanghi, accordo sullo smaltimento

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VASTO – Saranno due imprese specializzate a smaltire i fanghi inquinati prelevati a luglio da Fosso Marino, quando nel canale che sfocia sulla spiaggia di Vasto Marina si erano riversati liquami provenienti da una condotta lesionata sotto via Martiri Istriani. Cinquecento metri di arenile erano stati interdetti alla balneazione.

Attualmente il materiale prelevato dallo scarico è stoccato in tre rimorchi di camion che si trovano dentro il parcheggio della ex stazione ferroviaria di piazza Fiume.

Si è svolta ieri la conferenza di servizi cui hanno partecipato Consorzio di bonifica, Comune di Vasto e la Sasi, società che gestisce il servizio idrico integrato (acqua potabile e fogne) in 92 centri della provincia di Chieti.

Il Consorzio ha chiesto agli altri due enti una collaborazione per sostenere i costi di smaltimento dei fanghi. “L’onere non è irrilevante – dice Ignazio Rullo, dirigente del settore Servizi del municipio – anche se gli aspetti economici non sono stati ancora quantificati nella loro interezza. Mi sono rivolto alle società che hanno già svolto per il Comune di Vasto interventi nel settore ambientale: la Coniv e la Spurgo Ambiente. Essendo impuri perché intrisi di liquami, i fanghi andranno smaltiti in base a un formulario recante un procedimento che prevede trattamenti chimici e fisici”. Non è possibile gettarli semplicemente in discarica.

Intanto, dopo l’installazione di una pompa di sollevamento nelle condotte sotterranee di località San Tommaso, nei pressi del campo sportivo di Vasto Marina, Sasi e Comune hanno ridotto la portata dello scarico apertosi il 4 agosto al centro della spiaggia tra le proteste dei turisti: acqua maleodorante e liquami si erano riversati in mare per la seconda volta in questa stagione estiva.

Per controllare la qualità delle acque, la Guardia costiera ha eseguito diversi prelievi. Lunedì scorso, i campioni sono stati consegnati ai laboratori di Chieti dell’Arta, l’agenzia regionale per la tutela dell’ambiente. I risultati stabiliranno se l’area è balneabile.

Consiglio comunale – “Il Consiglio comunale – scrive in un comunicato Massimo Desiati, leader di Progetto per Vasto – ha approvato, all’unanimità, un ordine del giorno in cui si impegna il sindaco, al fine di dar soluzione all’annoso problema di Fosso Marino, a convocare, urgentemente, una Conferenza di servizio alla quale invitare, oltre ai rappresentanti della Sasi, gestori dei servizi, anche quelli dell’Ato regionale. 

L’iniziativa, di non poco rilievo, sarà l’occasione per stimolare il consorzio a sbloccare i fondi, individuati in oltre 2 milioni di euro, già previsti nel Piano di ripartizione per gli interventi su Fosso Marino.

Ribadiamo che, fino ad oggi, nessuno aveva chiamato in causa l’Ato regionale, che appare essere il maggior interlocutore per avviare a soluzione il problema la cui emergenza si appalesa in ogni stagione estiva e che, in modo tanto virulento, ha destato la preoccupazione degli operatori turistici vastesi, dei residenti e dei turisti”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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