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Meno fondi per la variante di Vasto: tagliati 40 milioni

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VASTO – Meno soldi per fare la variante di Vasto della statale 16. Scendono da 110 a 73 milioni di euro i finanziamenti relativi alla grande circonvallazione che consentirà di decongestionare il litorale, spostando all’interno l’arteria adriatica e, conseguentemente, il traffico pesante e leggero che la percorre giornalmente.

Si è tornato a parlare dell’arretramento dell’arteria adriatica a luglio, dopo che un ingegnere romano di 78 anni è morto investito da un’auto in località San Tommaso.

Ma sarà più breve il percorso che premetterà di aggirare l’abitato della città: “Partirà da località San Nicola e terminerà in contrada Buonanotte”, spiega Luciano Lapenna, sindaco di Vasto: “L’Anas ha ridotto l’importo da 110 a 73 milioni di euro. Ma, al momento, non c’è ancora nessuna certezza. E’ stato stilato un secondo progetto preliminare” con modifiche rispetto ai piani iniziali. Non sarà più una strada lunga 18 chilometri “La Regione si è impegnata a convocare un incontro con Anas e Provincia di Chieti”, dice il primo cittadino.

Piano strategico – Si è svolto venerdì pomeriggio nell’aula consiliare Vennitti del municipio un incontro sul Piano strategico intercomunale Vasto-San Salvo. Ad assessori e consiglieri comunali di maggioranza il professor Roberto Mascarucci dell’Università D’Annunzio ha illustrato, con l’ausilio di una serie di slide, i quattro progetti forti evidenziati nelle 15 schede di cui si compone lo studio da lui redatto: la valorizzazione dell’ex tracciato ferroviario, la costruzione del nuovo ospedale comprensoriale in contrada Pozzitello, la realizzazione della variante alla statale 16 e l’ampliamento del porto. Il Piano regolatore dello scalo di Punta Penna prevede la costruzione di un secondo bacino in continuità col precedente e la possibilità di ospitare un approdo turistico.

Costo stimato: 145 milioni di euro. Gli unici 8 disponibili sono stati utilizzati per allargare la banchina di levante, presupposto per il raddoppio del porto, osteggiato dagli ambientalisti, che vogliono la tutela della vicina riserva naturale di Punta Aderci e uno sviluppo sostenibile per tutta la riviera.

“Il Piano strategico intercomunale – annuncia Lapenna – giungerà in Consiglio comunale nella prima seduta di settembre”.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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