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D'Alessandro (ApV): "Incarico all'ex dg, Lapenna chiarisca"

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VASTO – Quali saranno i compiti effettivi che svolgerà? Era così indispensabile ampliare lo staff del sindaco in un periodo di crisi economica? E perché in quel ruolo non è stato preferito un giovane di analoghe capacità? Queste le domande scritte nell’interrogazione che Davide D’Alessandro (Alleanza per Vasto) rivolge al primo cittadino, Luciano Lapenna. In Consiglio comunale si parlerà, dunque, del nuovo incarico che il sindaco ha conferito a Giacinto Palazzuolo, l’ex direttore generale del municipio, in pensione dopo quasi un quarantennio dal 30 aprile scorso.

Anche dopo il pensionamento, il funzionario era rimasto in Comune per dare una mano nel periodo elettorale, “senza percepire alcun compenso”, aveva precisato Palazzuolo quando, in piena campagna elettorale, Nicola Del Prete (Alleanza per l’Italia), aveva sollevato la polemica.

Ora, dopo il conferimento dell’incarico a staff, è D’Alessandro a chiedere chiarimenti: “Considerato – è scritto nell’interrogazione – che per le sue prestazioni lavorative l’ex direttore generale riceverà un compenso annuo lordo di 35mila euro; precisato che non vi è nulla da obiettare contro la persona e le sue capacità professionali”, il consigliere di ApV chiede a Lapenna “quali saranno i compiti effettivi che svolgerà l’ex direttore generale; se in un contesto così avvilente di crisi economica, di invocati tagli alla spesa pubblica, di pesanti ristrettezze sopportate da gran parte delle famiglie vastesi (alle quali vengono richiesti, anche dall’Ente Comunale, notevoli sacrifici), fosse davvero indispensabile decidere per tale incarico; se il suddetto incarico, qualora indispensabile, non avesse potuto riguardare un giovane, magari con meno esperienza ma con eguali capacità, favorendo il tanto proclamato ricambio delle risorse e delle energie all’interno della Pubblica Amministrazione, dando l’esempio anche all’esterno”. 

Strade – Altra interrogazione riguarda le isole pedonali dalle 20 all’una di notte istituite in via Naumachia, via Laccetti e via Buonconsiglio.
“Considerato – scrive D’Alessandro – che le suddette strade costituiscono cruciali passaggi per accedere ad altre importanti arterie cittadine;

Considerato che desta un qualche sospetto decidere in tal senso proprio nel periodo agostano, senza una approfondita analisi sul reale traffico cittadino;

Interroga il Sindaco e la Giunta affinché si chiarisca in proposito se:

La decisione riguarda una prova temporanea (e cioè fino al 31 agosto c.m.) in vista di una chiusura definitiva delle suddette strade;
Si ha intenzione di chiudere, in seguito, le suddette strade sempre dalle 20.00 alle 01.00 oppure per tutta la giornata;
La decisione è scaturita perché si ha in progetto una riformulazione del piano di viabilità nel centro storico;
Ci siano state o meno richieste scritte (o formulate a voce) a favore della chiusura da parte di esercenti e/o di cittadini”.

 

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