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Artese: "Smaltiti 1200 processi. Non chiudete il Tribunale"

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VASTO – “Da gennaio a oggi è stato compiuto un lavoro straordinario: quasi 1200 sentenze. Togliere questo presidio, l’unico tra Foggia e Pescara, produrrebbe un danno incalcolabile”. Nicola Artese, presidente dell’Ordine degli avvocati di Vasto, si schiera apertamente contro la soppressione dei piccoli Tribunali. Sotto la scure di Governo e Consiglio superiore della magistratura finirebbe anche il palazzo di giustizia di via Bachelet.

Sarebbe assurdo, secondo il leader dei legali vastesi: “Il vice presidente del Csm”, Michele Vietti, “ha rispolverato un progetto di 7-8 mesi fa. Ne eravamo già a conoscenza. Anche il ministro della Giustizia”, Francesco Nitto Palma, “ha dichiarato di voler rimettere mano alle circoscrizioni”. Se andasse in porto, scomparirebbero i Tribunali con meno di 12 magistrati. “A Vasto ne sono 10. La doccia fredda arriverebbe proprio nel momento in cui giudici e avvocati possono vantarsi, unici in Abruzzo, di aver realizzato il progetto Alfano-Brunetta di informatizzazione dei servizi giudiziari.

“Abbiamo raggiunto – spiega Artese – standard elevati, attuando il protocollo d’intesa Ordine-Tribunale su servizi di cancelleria, sia penale che civile, riuscendo a incentivare la diffusione degli strumenti telematici nei rapporti tra gli avvocati e gli uffici di cancelleria, nell’interesse reciproco ad una più veloce ed efficiente erogazione dei servizi da questi ultimi forniti”. Stipulate convenzioni con le Università del Molise, di Chieti, Teramo e Bologna per consentire agli studenti di svolgere a Vasto un tirocinio formativo di 3-6 mesi. Avviata anche la formazione dei praticanti avvocati, che verranno affiancati da un magistrato.

Restano ancora da smaltire 3mila 900 processi civili e 1200 penali. “Il 2010, però, è stato l’anno del record di sentenze: circa 1200. Accorpare Vasto a Chieti non avrà effetti positivi”, afferma il presidente dell’Ordine: “Nel capoluogo l’arretrato è doppio rispetto al nostro”, cioè 10mila sentenze ancora tutte da scrivere.        

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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