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"A Madrid esperienza indimenticabile"

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VASTO – I ragazzi dell’oratorio salesiano di Vasto sono rientrati a casa dopo l’esperienza della Giornata Mondiale della Gioventù a Madrid.

“Si, cari amici, Dio ci ama. Questa è la grande verità della nostra vita e che da senso a tutto il resto.”.

Con queste parole di Benedetto XVI nel cuore, i giovani partecipanti alla Giornata Mondiale della Gioventù, fanno ritorno ai propri luoghi di appartenenza, portando con sé la gioia di aver vissuto un esperienza unica che ha lasciato un segno ben visibile nella vita di ognuno di loro. 

Anche i ragazzi dell’oratorio salesiano di Vasto, dopo dieci giorni, raccontati man mano nei video che trovate sul sito http://www.donboscovasto.it/ , hanno vissuto assieme ad altri milioni di giovani quest’unica esperienza di incontro e di condivisione conoscendo lingue e culture totalmente diversa dalla loro.

“Molto faticosa, ma allo stesso tempo emozionante” dice Giorgia Venditti, “nonostante le varie difficoltà affrontate, anche l’esperienza alla veglia con il papa, è stata vissuta con spirito di adattamento”. Infatti, la sera della veglia, il 20 agosto, a Cuatro Vientos si è scatenata una bufera che ha addirittura scoperchiato i tetti dei capannoni allestiti per custodire l’eucarestia; durante la pioggia ed il forte vento, i ripari alla meglio hanno permesso di poter continuare a pregare assieme al Papa. 

Sara Richetta esprime la sua gioia dicendo: “Un messaggio diretto alla nostra generazione giovanile: non vergognarci nel manifestare e testimoniare la nostra fede, per mostrare il volto di una Chiesa giovane e contagiosa, fondata e radicata nella relazione con Cristo”.

“Penso che il nostro gruppo dell’oratorio di Vasto” conclude don Simone Calvano “mano mano che le giornate passavano, è riuscito ad entrare sempre più nello spirito di quest’evento di Chiesa. Importanti per noi sono state le tre catechesi avute con alcuni vescovi italiani, come Betori, Bagnasco e l’ultimo con il cardinale di Milano, Tettamanzi. Essi ci hanno invitato a riscoprire la presenza di Gesù accanto a noi, nel nostro quotidiano. Momenti di grazia e di misericordia sono stati i diversi momenti in cui i giovani sono stati invitati a riavvicinarsi a Dio attraverso il sacramento della Confessione. Per molti di loro è stata l’occasione di sperimentare l’amore che Dio ha per ciascuno di noi anche in quelle volte in cui ci allontaniamo dalla sua proposta di santità”. 

L’ultimo momento vissuto insieme come Movimento Giovanile Salesiano dell’Italia Centrale, è stato a Lourdes, dove i giovani hanno ringraziato la Madonna per l’esperienza bella di fede vissuta a Madrid, presentando a Maria, nella grotta delle apparizioni, i momenti belli vissuti insieme.

Aurelio Marinelli

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