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Premio Histonium, 5mila poesie in gara

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VASTO – Cinquecentonovantasette poesie inedite a tema libero; 3.559 poesie edite, 204 racconti editi, 25 romanzi, 29 saggi, un dramma, il tutto raccolto in 121 volumi, pubblicati da varie Case Editrici italiane; 28 opere di narrativa inedita; 16 opere in poesia e prosa sul tema obbligato “I valori e i problemi della nostra identità nazionale”; 32 opere in prosa o in poesia sul tema speciale “L’amicizia: esigenza della vita”. Ecco, in cifre, il materiale che è giunto alla Segreteria del Premio Nazionale “Histonium”, alla scadenza del Bando di Concorso, fissata per il 30 aprile scorso.

I concorrenti partecipanti provengono da tutte le regioni d’Italia. Ma hanno aderito anche alcuni italiani residenti in Svizzera e in Francia. Ai primi cinque posti si sono piazzate per numero di concorrenti: Abruzzo, Lazio, Veneto, Marche e Puglia. Seguono in scaletta: Emilia-Romagna, Piemonte, Lombardia, Toscana, Campania, Molise, Calabria, Liguria, Basilicata, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna, Sicilia, Umbria, Valle d’Aosta.

I 28 membri delle sette Giurie (una per ciascuna Sezione, in cui è diviso il Premio) hanno lavorato con impegno e serietà per selezionare le opere più meritevoli. I vincitori e i segnalati, ai quali nella prossima settimana il Segretario invierà le lettere ufficiali, verranno premiati Sabato 24 settembre 2011.

Il lavoro di coordinamento è stato presieduto da critici letterari: prof.ssa Norma Malacrida di Termoli, prof. Vittoriano Esposito di Avezzano, prof.ssa Anna Ventura de L’Aquila, prof.ssa Gabriella Izzi Benedetti di Firenze, dallo scrittore e già docente universitario di Roma dott. Luigi Boccilli, dal cav. Giuseppe Catania, Presidente dell’Assostampa vastese, e dal prof. Carlo Petracca, già Direttore Generale dell’Ufficio Regionale Scolastico dell’Abruzzo.

“In questa XXVI Edizione – ha dichiarato il Fondatore e Segretario Generale del Premio prof. Luigi Medea –  la gran mole di opere inviate ha reso abbastanza impegnativo il lavoro selettivo delle Giurie per l’assegnazione dei vincitori. Il voluminoso materiale, soprattutto quello edito, è un’ulteriore prova del fatto che il Premio è ormai conosciuto e apprezzato non solo in Italia, ma anche dai nostri connazionali all’estero ed è una importante vetrina per sottoporre le proprie creazioni letterarie al vaglio della giuria, i cui componenti lavorano in autonomia nel dare voti e giudizi”.

“Certo – ha aggiunto il prof. Medea – nella divulgazione del Premio ha influito soprattutto la pubblicazione annuale dell’Antologia, dove sono inseriti i testi premiati e segnalati, assieme alle fasi più importanti della manifestazione (antologia che viene inviata a Biblioteche e Centri culturali italiani ed europei). La più recente antologia, quella del 2010, dal significativo titolo ‘Un’alba radiosa d’amore’ ha riscosso in tutta Italia positivi consensi di pubblico e di critica, facendo conoscere maggiormente l’impegno culturale della nostra città del Vasto”.

“Ma il Premio Histonium – ha concluso il prof. Medea – è diventato anche un veicolo di promozione turistica, perché in questi anni tanti concorrenti hanno avuto modo di conoscere per la prima volta Vasto e le sue bellezze paesaggistiche”.

 

 

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