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Sel: "Edilizia non consumi più il territorio di Vasto"

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VASTO – “Stop al consumo del suolo”. Sì alla variante al Piano regolatore di Vasto, purché serva a frenare la cementificazione. E non è vero che sono inefficaci le norme tecniche del Prg approvate alla fine dello scorso mandato dell’amministrazione Lapenna. L’ambiente sarà, insieme al lavoro, il cavallo di battaglia di Sinistra in festa, la kermesse provinciale di Sinistra ecologia e libertà, che si terrà il 2 e il 3 settembre al parco Aqualand di Vasto.

Stamani a presentare l’appuntamento politico sono stati Antonio Di Stefano (segretario provinciale di Sel), Sante Cianci (segretario cittadino), Anna Suriani (assessore comunale all’Ambiente), Alessandro Cianci (membro della segreteria provinciale) e Giulia Marino (segretario di Giovani liberamente, il movimento giovanile del partito rossoverde).

L’edilizia – Nei giorni scorsi Corrado Sabatini (Idv) è tornato a sollevare il problema cementificazione, criticando la scelta compita dal centrosinistra, su indicazione soprattutto dei partiti più orientati a sinistra, di modificare solo le Nta, norme tecniche di attuazione del Piano regolatore (Prg): “Serve una variante al Prg”, ha detto il consigliere comunale dell’Italia dei valori.

“Non sono d’accordo con chi sostiene che le Nta non abbiano risolto alcune importanti questioni urbanistiche”, commenta la Suriani, che per circa un triennio ha avuto la delega all’Urbanistica nell’amministrazione Lapenna. “Basta parlare con qualche notaio per comprendere il freno posto all’espansione edilizia, con una maggiore riduzione dei volumi dei nuovi edifici soprattutto a Vasto Marina. Una diminuzione che riguarda anche la parte settentrionale della località balneare, nella zona di via Cono a Mare-via Spalato, quella che più delle altre ha fatto registrare nuove costruzioni sul litorale. Le nuove Nta – sostiene la Suriani – ci hanno consentito nel giro di 8-9 mesi di congelare comparti edificatori in zone classificate come C1, ossia aree di espansione. La maniera più veloce per farlo era proprio quella”.

“Prima le norme tecniche, poi la variante al Piano regolatore, lo avevamo detto”, sottolinea Sante Cianci. “Poi ad Anna Suriani è stata tolta la delega all’Urbanistica. Le forze politiche che lo hanno voluto si assumano le proprie responsabilità. Ci fa piacere che singoli consiglieri comunali stiano rispondendo al pressante appello da noi rivolto riguardo alla revisione del Prg. Ribadiamo il concetto: stop al consumo del territorio. E basta con le deroghe: porticciolo turistico in località Trave e lottizzazione ex Sigma-Siv al confine con San Salvo non si devono fare”.

La Festa – Lavoro e Parco della Costa teatina i temi principali di Sinistra in festa. “Sul parco rischiamo il commissariamento a causa della latitanza delle forze politiche”, lancia l’allarme Di Stefano.

“La festa sarà incentrata sul concetto di prodotti locali, sia alimentari che culturali”, riassume Alessandro Cianci. Non ci sarà Nichi Vendola, mentre è confermata la presenza di Maurizio Landini, leader nazionale della Fiom Cgil.

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

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