vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Discariche, scempio vicino alla riserva

Più informazioni su

VASTO – Le immagine che vedete nella Galleria fotografica si commentano da sole. E’ una situazione vergognosa. Per i responsabili di questo scempio forse non esistono aggettivi tanto sprezzanti quanto meriterebbero.

In contrada Zimarino, in due zone, come segnalatoci dal gruppo di Protezione Civile Histonium, sono presenti cumuli di rifiuti. La strada che, dalla statale 16 si addentra e arriva al Cotir era stata interdetta con dei blocchi di cemento. Ora sono stati spostati, lasciando campo libero a chi va a scaricare in maniera abusiva ogni tipo di materiale. La maggioranza dei cumuli, che si incontrano ogni 20 metri, sono formati da scarti di materiale edile. Viene facile pensare a chi può essere andato a scaricare. Poi ci sono mucchi di bidoni di vernice, paraurti di automobili, e tanto altro ancora. Immancabili le onduline di eternit, tanto per non farsi mancare nulla.

Altra zona, altro scempio. Nell’area alle spalle del bosco di Don Venanzio, proprio sotto al cavalcavia dell’autostrada c’è un’altra discarica. Anche qui mobili, elettrodomestici e materiale utilizzato per il lavoro nei campi. Lo scempio più grande è rappresentato da un mucchio di pagnotte di pane gettate a terra, una vergogna senza fine.

Cosa si può fare per contrastare? Un appello alla civiltà delle persone, visto cosa continua a succedere, sembra superfluo. Chi si rende responsabile di gesti del genere non ha dignità. Il Comune, quando si può, sostenenddo costi ingenti, ripulisce queste zone, che però, dopo pochi giorni vengono di nuovo violate.

Giuseppe Ritucci

Più informazioni su