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Parco e legalità, i cavalli di battaglia dei vendoliani – Foto

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VASTO – Si chiude la due giorni di Festa provinciale di Siinistre ecologia e libertà, all’Aqualand di Vasto. Buoni i riscontri in termini di persone che hanno partecipato alle diverse inziative in programma.

Il dibattito. La serata si apre con il dibattito sul Parco della Costa Teatina. Introduce l’assessore del comune di Vasto, Anna Suriani, che ribadisce il parere favorevole dell’amministrazione vastese al Parco. Nelle prossime settimane, entro il 30 settembre, il Consiglio Comunale sarà chiamato ad esrpimersi sulla perimetrazione. Dopo l’acqusizione delle aree dismesse della ferrovia, la Suriani sottolinea il ruolo aveuto dall’amministrazione locale “A mio avviso, uno dei fattori che ha contribuito a far scendere le pretese econimiche delle Ferrovie è stato il vincolo di inedificabilità, applicato sulle aree dismesse dal Comune di Vasto nel 2006”.

“Il 6 settembre avremo un incontro al Ministero -dice il presidente della provincia di Chieti Enrico Di Giuseppantonio – con tutte le rappresentanze delle amminsitrazioni locali. Spero sia un passaggio importante, anche per fugare i dubbi di quei Comuni che continuano ad arroccarsi su posizioni contrarie. Il documento preliminare approvato dal consiglio provinciale potrebbe essere una buona base di partenza”.

“In questo periodo -dice la Suriani -c’è chi ha giocato una partita a carte truccate, facendo del terrorismo psicologico nei confronti della popolazione, dicendo agli agricoltori che col parco non si potrebbero utilizzare i trattori o che le spiagge dovrebbero essere pulite solo con i rastrelli. Mi sembra un atto grave, perchè non corrisponde a verità”.

Di Giuseppantonio ribadisce in tal senso il suo impegno: “Come sindaco di Fossacesia, prima, e come presidente della Provincia, ora, garantisco di svolgere il mio ruolo a favore del Parco”.

Interviene poi il consigliere regionale Franco Caramanico. “La politica deve dare prospettive per il futuro. E i Parchi rappresentano un passo importante. Il modello Parco, cioè la tutela e la valorizzazione del territorio, dovrebbe essere applicato ovunque. Quando è stato istituito il parco della Maiella, ci furono polemiche enormi. Ora sfido chiunque a dire che c’è un Comune che vuole uscirne.

In un periodo in cui ci si preoccupa della tracciabilità dei prodotti, avere un marchio, prodotto all’interno del Parco, andrebbe a dare un sigillo di garanzia, determinando un valore aggiunto per quel prodotto. Per quanto riguarda l’utilizzo del territorio, bisogna fare attenzione. Sono 4 le zone di utilizzo dei Parchi. Certamente esiste quella integrale, dove addirittura non è permesso nemmeno l’accesso dell’uomo, ma nella zona D, è possibile fare tutto tranne l’attività industriale”.

La legalità. Uno spazio importante è stato dedicato alla legalità. Ieri sera c’è stata la proiezione del film I cento passi, sulla vita di Peppino Impastato. Ad introdurlo è stata la giovane studentessa Arianna Tascone, che quest’anno ha vinto il Premio Libero Grassi, ed è stata a Palermo, con i suoi compagni, per consocere da vicino i luoghi e le persone che hanno segnato e continuano a segnare la lotta alla mafia e la difesa della legalità.

La festa. Oltre ai dibattiti sono stati anche due giorni di festa. Erano presenti stand gastronomici, con prodotti a chilometri zero.  A farla da padrone è stata la ventricina del vastese, con i prodotti dell’Accademia della ventricina. La serata si è conclusa con il concerto della cover band dei Subsonica, Microchip Emozionale.

Giuseppe Ritucci

 

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