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Corso Mazzini come Chinatown: 5 negozi del Sol Levante

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VASTO – In questi giorni ha aperto i battenti un nuovo negozio gestito da commercianti cinesi. E’ il quinto in corso Mazzini, quasi una sorta di Chinatown vastese. Altri tre punti vendita gestiti da orientali sono presenti in via Ciccarone, via dei Conti Ricci e corso Garibaldi, tutti aperti negli ultimi anni.

Vasto, pur con le dovute differenze dovute alla dimensione della città, si allinea a quanto accade nelle grandi città e un po’ ovunque in Italia.

“Le leggi di mercato sono chiare – commenta Franco Menna, presidente di Confesercenti -, se aprono i negozi e mantengono l’attività è perchè c’è richiesta. Senza entrare troppo nel merito, io non sono assolutamente contrario all’apertura di negozi che vendono prodtti provenienti dalla Cina.

Rispondono ad una richiesta da parte di chi magari ha un budget limitato per l’acquisto di determinati prodotti, soprattutto in periodi difficili come il nostro”.

Sfatando alcuni dei luoghi comuni (o problematiche), legate alla popolazione cinese, anche sentendo la voce di proprietari dei locali o clienti, sono persone di assoluta gentilezza, precisione e correttezza.

“Da commerciante -ha detto Menna -, non sono assolutamente preoccupato per l’espandersi dei negozi gestiti dai cinesi. I loro prodotti fanno concorrenza più alla grande distribuzione che a negozi come quelli del centro storico dove si trovano prodotti ricercati. Infatti, qualche anno fa, avevano aperto un punto vendita in via Marchesani, che però è durato poco, perchè gli acquirenti che vengono in centro cercano un determinato tipo di prodotto”.

Nessuna problematica di concorrenza con i negozi tradizionali. Come giustamente sottolineava Menna, se aumenta l’offerta è perchè cresce la domanda. Tra l’altro, nello svolgere la propria attività in Italia, i cinesi cambiano anche il loro di commerciare.

Ci spiega Maria Elena Romano, studentessa di Lingue con indirizzo economico a Bologna, che ha trascorso un periodo di studio a Shanghai: “Nel loro paese, alla base di ogni vendita (o acquisto), c’è una contrattazione estenuante tra venditore e cliente, per giungere al prezzo definitivo.

La maggior parte delle attività locali sono a conduzione familiare, ma con una precisa gerarchia. L’insistenza dei negozianti cinesi per soddifare le esigenze del cliente è quasi estenuante. Anche se non si trova il prodotto desiderato, difficilmente si esce a mani vuote”.

In Italia, queste due caratteristiche non sono presenti, ma i cinesi hanno saputo adattare la loro attività, almeno in parte, alle abitudini del nostro paese.

Insomma i cinesi sono un popolo di commercianti che si sta rapidamente espandendo, creando concorrenza sia dal punto di vista economico, con le aziende che spostano in Oriente la produzione, che dal punto di vista commerciale, con una forte penetrazione nel nostro territorio.

Giuseppe Ritucci

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