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Golden Lady, le lavoratrici al Ministero

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VASTO – Ci saranno anche le lavoratrici, oggi pomeriggio a Roma, davanti al Ministero dello Sviluppo Economico, a sostenere la linea di istituzioni e sindacati in difesa della Golden Lady di Gissi, la cui chiusura e’ fissata il prossimo novembre. Vi lavorano 382 addetti, in gran parte donne, da tempo in cassa integrazione guadagni straordinaria.

I bus partiranno alle 10 dall’area di servizio Ip, nei pressi del casello Vasto Nord della A14. In discussione, alle 15, l’eventuale riconversione della fabbrica di calze e il futuro produttivo della Val Sinello, per la quale Regione e Provincia di Chieti hanno chiesto al governo la dichiarazione dello stato di crisi.

In occasione del vertice romano di domani, il comitato di salvaguardia dell’occupazione ha elaborato un documento unitario, a proposito del quale il presidente della Provincia, Enrico Di Giuseppantonio ha detto: “Credo sia la prima volta in assoluto nella nostra provincia che su un tema delicatissimo come la salvaguardia occupazionale vi sia un’assoluta unita’ d’intenti”. (Agi)

Il documento – Finanziamenti da 25mila euro per gli operai che, dopo aver perso il lavoro, intendano mettersi in proprio. E’ una delle richieste contenute nel documento unitario che il Comitato per la salvaguardia dell’occupazione in Val Sinello presenterà nel vertice di Roma sulla crisi Golden Lady e sul futuro incerto dell’area industriale di Gissi. Il gruppo di lavoro è composto da istituzioni, sindacati e organizzazioni datoriali.

Dirigenza del gruppo tessile di Castiglione delle Stiviere (Mantova), delegati sindacali e rappresentanti di Governo, Regione, Provincia e Comuni si ritroveranno attorno al tavolo del Ministero dello Sviluppo economico. Solo alla Golden Lady, la cui proprietà ha annunciato da tempo la chiusura dello stabilimento abruzzese, sono a rischio 382 posti di lavoro.

Per salvarli va riconvertita l’azienda. Un gruppo di Lecco sarebbe disposto a comprarla. Un proposta che verrà valutata nel tavolo romano. La Filctem-Cgil, però, ha messo le mani avanti: “Vogliamo sapere chi sono questi imprenditori e quale piano industriale hanno”, ha detto Giuseppe Rucci, segretario provinciale del sindacato.

micheledannunzio@vastoweb.com

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