vastoweb.com - Portale di informazione su Vasto e Abruzzo. Commercio, Servizi, Turismo.

Lapenna e il centrosinistra a conclave fino a tarda sera

Più informazioni su

SCERNI – Lontano da occhi indiscreti per tracciare il bilancio dei primi 100 giorni di amministrazione e chiarirsi le idee in vista del prossimo futuro. A partire dal Parco della Costa teatina, su cui incombe il rischio di commissariamento.

Ma le questioni sono anche altre. E sono di natura politica. Riguardano la coesione della maggioranza che a Vasto sostiene il sindaco, Luciano Lapenna, e l’amministrazione comunale di centrosinistra.

Se è vero che le prime sedute non hanno fatto registrare defezioni nella coalizione di governo della città, è altrettanto chiaro che, nei primi tre mesi non si sono placate più di tanto le fibrillazioni pre e post-primarie, che hanno lasciato il segno nel partito. Tutti a Scerni, dal mattino fino a sera.

L’agriturismo Fonte Maggio divenuto per un giorno il quartier generale di un centrosinistra che ha riunito attorno ai tavoli assessori, consiglieri comunali e segretari dei partiti di maggioranza, convocati Lapenna per confrontarsi lontano da Vasto.

L’inizio – E’ iniziato in mattinata a Scerni il conclave del centrosinistra. E’ il momento delle scelte. Una full immersion nelle campagne scernesi per trovare la quadra. Assessori, consiglieri comunali e segretari dei partiti di maggioranza convocati Lapenna in un agriturismo per confrontarsi lontano da occhi indiscreti.

“Abbiamo già consegnato al sindaco una relazione sui primi tre mesi di attività”, ha detto ieri Marco Marra, assessore ai Lavori pubblici.

I commenti. Massimo Desiati, durante la conferenza stampa per presentare la campagna adesioni di Progetto per Vasto ha detto: “Mentre noi rilanciamo la nostra campagna, c’è chi si ritira per fare il punto di ciò che dovrà essere fatto nei prossimi anni, come se non fosse chiaro. Non è possibile riunirsi per lanciare messaggi di debolezza. L’incontro serve per serrare le fila di una maggioranza che già dal giorno dopo il voto si è andata sfilacciando per questioni ed interessi personali”.

Ieri – Sindaco, Giunta e consiglieri comunali di maggioranza si spostano da Vasto a Scerni. E’ lì, in un agriturismo, che il centrosinistra fa il primo tagliando alla macchina amministrativa uscita dalle elezioni di fine maggio.

Lunedì 19 settembre è il giorno numero 101 del secondo mandato di Luciano Lapenna. Il primo cittadino riunisce assessori e consiglieri comunali che lo sostengono. I rumors della vigilia dicono che sono stati invitati anche i segretari dei partiti della coalizione: Pd (che, a dire la verità, un segretario non ce l’ha, ma da marzo è retto dal triumvirato Di Giuseppe-Legnini-D’Alessandro, cioè segretario provinciale, senatore e capogruppo in Consiglio regionale), Italia dei valori, Giustizia sociale, Sinistra ecologia e libertà e Rifondazione comunista.

Sul tavolo i problemi di un’estate segnata dall’emergenza scarichi fognari a mare e le conseguenti scelte sull’espansione edilizia. Nelle scorse settimane Corrado Sabatini (Idv) aveva lanciato l’allarme: se non si realizza una variante al Piano regolatore, non si blocca la cementificazione e gli allacci fognari (con una discreta percentuale di abusivismo) continueranno a crescere.

E poi le decisioni sul perimetro del futuro Parco della Costa teatina. Il centrodestra frena. La maggioranza deve trovare un accordo tra chi vorrebbe dare all’area protetta i confini più ampi possibili e chi vuole la cosiddetta sottiletta, ossia solo le aree della ex ferrovia e, più in generale, quelle già sottoposte a tutela ambientale.

Centrosinistra a conclave in collina anche per cercare una coesione vera con l’obiettivo di accelerare l’attività amministrativa. “Questa è una macchina che andava a 40 all’ora negli scorsi 5 anni e ora va a 20” è stato l’allarme lanciato ad agosto in Consiglio comunale da Luigi Marcello (Giustizia sociale).

Michele D’Annunzio – micheledannunzio@vastoweb.com

Più informazioni su